La radice di dente fratturato è da salvare o da sostituire con impianto

impianto a vite o protesi
Impianti dentali Verona – Studio dentistico Chiamenti Lista

 

Quando un dente si rompe a livello della gengiva e rimane in bocca la radice del dente fratturato, ci troviamo davanti al dilemma:

togliere la radice e fare un impianto o recuperare la radice.

 

Parliamo di…

 

  1. Quando si rompe il dente
  2. Come è la radice del dente rotto?
  3. Cosa fare, estrarre o recuperare la radice
  4. Quali soluzioni sono possibili

 

1. Quando si rompe il dente.

 

Il caso del dente che si frattura è abbastanza frequente. Tutti i denti si possono rompere, molari,  premolari , denti anteriori.

Queste fratture provocano un disagio molto grande nella vita di relazione,  ma risolvibile.

I denti si rompono generalmente perché sono già stati curati con otturazioni estese o subiscono un trauma, o sono ricoperti con perni e corone.

 

Radice dente da estrarreRadice dente da estrarre

 

2. Come è la radice del dente rotto?.

 

Davanti a questa evenienza bisogna valutare per prima cosa la radice residua , si deve fare una radiografia per dare poi un giudizio su quanto dente rimane, sulla affidabilità della radice, sulla robustezza, su quanto il margine della radice fratturata sporge dalla gengiva, se è un dente devitalizzato oppure no. Spesso si fratturano denti con cure multiple e devitalizzati.

 

3. Cosa fare, estrarre o recuperare la radice.

 

Quando la radice è integra ,robusta, la frattura è lontana dalla gengiva, quando è devitalizzato in modo corretto, si può riutilizzare e ricostruire con perno  e poi ricoprire con capsula. E’ una evenienza abbastanza frequente, e il recupero da soddisfazione ed è abbastanza veloce in termini di tempo.

 

Radice dente da salvare
Radice dente da salvare

 

Questa soluzione è buona da ottimi risultati, ma bisogna sapere che in piccola percentuale di casi può incorrere nella frattura verticale della radice con necessità di estrazione.

Nelle situazioni in cui la radice residua non offra garanzie di resistenza sia troppo vicina o sotto al margine della gengiva, sia devitalizzata in modo sbagliato, quando ci sono troppi fattori di rischio , la cosa migliore è l’estrazione. Si tratta di fare un bilancio delle cose a favore o contrarie al buon lavoro.

Nei casi di frattura dentale localizzata in un punto della radice, il comportamento da adottare dipente dal livello in cui si localizza la frattura. Se la frattura è vicina all’apice radicolare si potrebbe anche asportare il frammento fratturato e salvare il dente dopo averlo devitalizzato. Questa evenienza può essere conseguenza di un trauma, di una “botta improvvisa ed inaspettata”, un trauma masticatorio. Se la frattura è a metà radice il dente va estratto e sostituito con un impianto.

 

4. Quali soluzioni sono possibili

 

Se non ci sono sufficienti  caratteristiche a favore del recupero della radice, è meglio l’estrazione.  In questo caso si valuta per prima cosa la possibilità di ricorrere all’implantologia, che consiste nella estrazione della radice e nell’inserimento di un impianto, o nella costruzione di un ponte.

 

Radice dente da estratta e sostituita con ponte o impianto
Radice dente da estratta e sostituita con ponte o impianto

 

4.1 L’impianto.

E’ la soluzione più moderna , dove si conservano e non si intaccano i propri denti. Va fatto se la quantità di osso a disposizione è sufficiente, dove si  ha una altezza della cresta ossea di almeno otto millimetri, da potere inserire un impianto lungo otto millimetri. Per l’inserimento si attendono normalmente 2 mesi dalla estrazione, dopo altri 2/3 mesi segue l’impronta e la costruzione della capsula.
E’ una soluzione ottima che restituisce in modo molto naturale la masticazione.

 

4.2 Ponte protesico.

Nei casi in cui l’implantologia non sia praticabile per mancanza di osso, o il paziente abbia reticenze alla implantologia stessa, la soluzione è il ponte protesico, dove si ricoprono i denti vicini a sostegno del dente mancante. E’ una soluzione buona a cui si ricorre meno di un tempo ma mantiene la sua validità. La masticazione è ottima.

 

 

 

Studio Dentistico Chiamenti Walter Lista Flavia Negrar Verona associato ANDI
8 comments
  1. Enrico Voghera
    Enrico Voghera
    2 Maggio 2021 at 21:50

    Buonasera
    Si è fratturato un pilastro alla radice di un ponte a tre e l’altro pilastro dondola.
    Cosa devo fare?
    Grazie dell’attenzione
    Cordialità
    Enrico Voghera

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      3 Maggio 2021 at 11:41

      Gent. sig. Enrico
      mi fa piacere abbia letto il mio articolo e abbia deciso di interpellarmi. Se il ponte protesico di tre elementi sostenuto da due pilastri, ha un pilastro fratturato ed uno mobile, significa che il ponte non è più recuperabile e va riprogettato. Quello che bisogna capire, sono le eventuali soluzioni che abbiamo a disposizione. Il pilastro fratturato potrebbe essere recuperato se la radice residua è buona e robusta ma il dente mobile che avrà un supporto osseo compromesso e debole non è più riutilizzabile. La soluzione più semplice e sicura consiste nell’estrazione dei pilastri e nell’inserimento di due impianti con relativo nuovo ponte. La valutazione però di questa ed altre possibili soluzioni devono essere considerate con la visione di documentazione radiologica endorale e radiografia panoramica detta anche OPT. Mi invii, gentilmente, questa documentazione e sarò disponibile a completare il mio suggerimento in modo di esserle più utile e preciso.
      La ringrazio per la fiducia concessami.
      Dott. Walter Chiamenti

      Reply
  2. Natalia
    Natalia
    29 Maggio 2021 at 17:44

    Salve, ho una frattura ad un premolare sano , pare che sia all apice ed è orizzontale, il dente dondola anche se non moltissimo .voglio salvarlo che fare … grazie

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      31 Maggio 2021 at 10:42

      gentile Sig.ra Natalia
      una frattura orizzontale con il dente che dondola mi fa pensare che non sia vicina all’apice dentale, o che sia un dente con supporto osseo ridotto, come succede nei casi di parodontite in cui il dente si allunga per riduzione del livello osseo. Cosa dice la radiografia? Sarebbe importante conoscere la sua età e vedere una RX. Se la frattura fosse veramente piccola e vicina all’apice si potrebbe eseguire una devitalizzazione prima ed un intervento di estrazione del moncone fratturato tipo “apicectomia” poi. Con questa metodica si potrebbe salvare il dente. .
      Non ha riferito se è presente dolore alla masticazione, dolore spontaneo, o nessun dolore.
      La diagnosi è molto importante per la scelta terapeutica. Se la frattura ha compromesso il dente allora la soluzione più corretta sarebbe l’estrazione del premolare prima e l’implantologia poi.
      Mi fa piacere poterle essere utile
      Dott. Chiamenti Walter

      Reply
  3. gianfranco ferrari
    gianfranco ferrari
    5 Giugno 2021 at 07:02

    ho una frattura orizzontale alla radice profonda del dente, si riparerà da sola ?

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      7 Giugno 2021 at 09:26

      Preg.mo sig. Gianfranco
      Il suo quesito è molto interessante, ma aimè la risposta non è si/no!
      La riparazione della frattura dentale orizzontale, pur possibile, è legata a diversi fattori quali l’età. Nel bambino è più probabile perché il dente possiede un alto potenziale di crescita e riparazione non essendo ancora formato e maturo. L’esito di una frattura nell’adulto dipende molto dalla posizione della frattura stessa e dal dente interessato, con esito più favorevole quando la frattura è vicina all’apice dentario ed interessa radici di denti anteriori o laterali.
      Nell’adulto la prima cosa da valutare è la vitalità del dente. Se il dente è devitalizzato la frattura non può calcificare.
      Se la frattura interessa il terzo medio della radice non può calcificare, se c’è presenza di dolore e mobilità la prognosi è negativa. Nell’adulto è comunque molto difficile che avvenga la calcificazione dei monconi fratturati perché il dente ha poca capacità di guarigione.
      Cosa fare? Quali possibilità di intervento?
      -Estrarre il dente
      -Estrarre il frammento fratturato con una apicectomia dopo avere devitalizzato il dente
      -Se è interessata la radice di un molare è possibile eseguire una rizectomia, ovvero estrarre solo la radice rotta
      -Fissare-bloccare-solidarizzare la corona del dente fratturato agli altri elementi dentari
      -Se il dente è vivo(non devitalizzato), controllare la vitalità del dente nel tempo che deve essere mantenuta. Se la vitalità non si mantiene si deve estrarre.
      La ringrazio della interessantissima domanda.
      Dott. Walter Chiamenti

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  4. sacchi bora
    sacchi bora
    18 Giugno 2021 at 12:59

    buongiorno mio figlio 15 anni ha fratturato l’incisivo, (ha preso una brutta testata da un avversario giocando a calcio).. il dentista dice che è una brutta fattura ma la radice è forte e il dente è ancora in asse, ora ha cercato di limitare la frattura con un composito e in seguito bloccato con archetto paradentale, non ha mai avuto dolore la gengiva ha un bel colore e per ora sembra che il dente sia ancora bianco. E’ POSSIBILE CHE SI RICALCIFICHI? POTRA’ TORNARE A GIOCARE?
    SARA’ NECESSARIO METTERE UNA PROTEZIONE?
    GRAZIE INFINITE

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    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      22 Giugno 2021 at 14:46

      Gent.le sig.ra Silvia
      La cura messa in atto è corretta. Per fare una prognosi è importante sapere a che livello si trova la frattura.
      E’ una frattura della corona?
      E’ una frattura della radice?
      Il dente risponde positivamente al test di vitalità?
      Si vede chiaramente alla radiografia la linea di frattura ammesso che sia radicolare?
      Se la frattura è limitata a livello della corona dentale, come sembra dalla sua descrizione, si può ricostruire con buona prospettiva di durata. Importante è la valutazione della vitalità con test elettrico da fare ora ed ad intervalli di 3 mesi, perché nel caso fosse negativo nei prossimi 6 mesi, c’è il rischio che diventi nero e che sia indispensabile la devitalizzazione.
      Se ha altre informazioni le risponderò con piacere. Per quanto riguarda lo sport non ci sono assolute controindicazioni.
      Cordiali saluti
      Dott. Walter Chiamenti

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