Cura la parodontite con il nuovo metodo laser del Dott. Chiamenti

Protocollo di cura laser della parodontite del Dott. Chiamenti

 

Questo articolo è stato scritto per diffondere il protocollo di cura laser che ti farà guarire dalla parodontite.

 

La parodontite detta anche piorrea, è una malattia subdola la cui cura e diagnosi spesso vengono sottovalutate. Per essere sconfitta deve essere riconosciuta e trattata più precocemente possibile.

Il non riconoscimento ha come conseguenza l’aggravamento ed il peggioramento continuo della malattia fino alla perdita dei denti. Oggi la perdita dei denti non è più accettabile, vi sono nuovi modi di riconoscere ed affrontare la malattia, ma la cosa più importante è il riconoscimento precoce della malattia stessa.

 

La malattia parodontale viene sconfitta con la diagnosi precoce e con la giusta cura!

 

Nella pratica quotidiana mi trovo frequentemente di fronte a situazioni di malattia parodontale in fase iniziale dove il quadro clinico non è eclatante anzi facilmente passa inosservato al paziente e può passare altrettanto inosservato ad un dentista non attento o non sensibilizzato a questa malattia.

Da qui è nata la mia determinazione a studiare ed a diagnosticare precocemente la malattia parodontale. Ho studiato, partecipato a congressi corsi, master universitari per conoscere e poter curare questa malattia, con il risultato di avere messo a punto un protocollo di terapia che da soddisfazioni molto grandi a me, al mio staff ed ai pazienti tutti.

 

I pazienti che sono sottoposti a questo protocollo di cura diventano determinati a sconfiggere la malattia parodontale e ci riescono con il nostro aiuto.

 

E’ una grande soddisfazione vedere come i pazienti cambiano abitudini nel corso della terapia aiutati e motivati da tutto il personale dello studio ed in questo modo possono osservare tutta una serie di risultati tangibili e gratificanti.

Ovviamente è necessaria una diagnosi certa e definitiva che deve necessariamente essere posta dopo una accurata prima visita in studio. Pertanto ti invito, dopo questa lettura, a fissare un appuntamento con il tuo specialista di fiducia.

Nel caso tu non abbia uno specialista di riferimento, puoi concordare un appuntamento presso il nostro studio in Valpolicella scrivendo a info@studiochiamentilista.it o chiamando il numero diretto 0457501309

 

LA PARODONTITE SI CURA
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Sarà un piacere poterti essere utile.
Per il momento ti auguro buona lettura!

 

 

Sommario

 

    GUARIRE DALLA PARODONTITE CON IL NUOVO PROTOCOLLO DI CURA DEL DOTT.CHIAMENTI

  1. Chi siamo.
  2. Parodontite: introduzione.
  3. Parodontite una malattia subdola.
  4. I segni della malattia.
  5. Danni provocati dalla parodontite.
  6. Le cause della parodontite.
  7. Perché  la parodontite.
  8. La parodontite è una malattia batterica.
  9. Correlazione tra infarto e parodontite.
  10. Diabete e parodontite
  11. Complicanze in gravidanza e post-natali.
  12. Obiettivo primario: salvare i tuoi denti.
  13. Approccio NON CHIRURGICO per la cura della parodontite.
  14. Il nostro protocollo di cura della parodontite con Laser.
    1. PREPARAZIONE
      1. Applicazione di tecniche adeguate di igiene orale domiciliare per ottenere una completa disinfezione del cavo orale.
      2. Levigatura radici con rimozione completa delle concrezioni di tartaro, e del cemento radicolare infetto, ha lo scopo di ottenere la disinfezione del cavo orale.
    2. LA NOSTRA CURA LASER
      1. Approfondimenti sulla nostra tecnica di terapia laser della parodontite
    3. MANTENIMENTO
  15. Fissa un appuntamento con il nostro studio….avrai una risposta alle tue domande.

 

 

1. Chi siamo

 

Lo studio Chiamenti  Lista è uno studio che opera nella provincia di Verona , precisamente a Negrar di Valpolicella, in un ambiente collinare dove la viticoltura la passione per la natura ed i frutti della terra  regalano sapori e gioie uniche, che da sole valgono un viaggio alla loro scoperta. L’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, domina la valle e la sua fama ha ormai varcato i confini ed il suo prestigio competenza  e dotazione tecnologica lo porta ad essere all’avanguardia in campo nazionale in varie specialità.

Il Dott. Chiamenti  ha diretto il servizio di Odontoiatria di questo Ospedale fino a qualche anno fa, ed ora si dedica esclusivamente alla conduzione del proprio centro  specialistico avvalendosi della collaborazione di altri professionisti.

Il Dott. Chiamenti  medico specialista in Odontoiatria ha approfondito lo studio e l’applicazione del Laser in varie patologie del cavo orale, frequentando numerosi corsi  nazionali ed internazionali. Tra questi  corso di alta formazione in Laser Dentistry,  corso universitario Master in : Laser in Odontoiatria e nel Periorale, corso Laser in Parodontologia e nelle perimplantiti.

Il centro ha scelto di specializzarsi in ODONTOIATRIA  LASER  con  particolare attenzione alla Laserterapia della parodontite.

DA ANNI STUDIAMO UNA TECNICA CHE MIGLIORI I RISULTATI NELLA CURA DELLA PARODONTITE CERCANDO DI ORIENTARCI VERSO IL MINORE TRAUMA PER IL PAZIENTE,   L’ABBIAMO TROVATA……

Lo studio e l’aggiornamento scientifico hanno  portato ad una  continua evoluzione del protocollo di cura della parodontite portando continue soddisfazioni e conferme della qualità del protocollo stesso.

Nelle pagine seguenti  troverete descritte le cause i sintomi  ed i principi di diagnosi della parodontite, affronteremo le varie possibilità terapeutiche, presentando la soluzione di questa malattia, analizzeremo in particolare la terapia Laser, dimostrando i vantaggi della terapia laser.

 

2. Parodontite: introduzione

 

  1. E’ una malattia che può iniziare in giovane età e che ha un andamento spesso subdolo a fasi alterne senza evidente sintomatologia iniziale. Può progredire ed avere la massima espressività intorno ai 50 anni.
  2. Ha una origine batterica,  circa 400 specie, che possono avere una differente capacità distruttiva.
  3. I danni della malattia si manifestano sui tessuti che circondano il dente : osso, gengiva e legamento parodontale che ha lo scopo di “trattenere” il dente all’interno dell’alveolo dentale.
  4. Esistono delle forme di parodontite cronica altamente aggressive e delle forme a lenta progressione, possono essere generalizzate nella bocca, o colpire alcuni denti.
  5. La placca, ed il tartaro sono le cause della malattia parodontale perché sono associati ad una alta concentrazione batterica.
  6. La familiarità ha un ruolo importante nella manifestazione della malattia.
  7. Il fumo lo stress ed il diabete sono fattori scatenanti.

 

3.Parodontite una malattia subdola

 

I sintomi più eclatanti possono essere subdoli e presentarsi a malattia avanzata!

Ciò che ho riscontrato nella mia esperienza clinica è che spesso questa malattia non viene riconosciuta in fase iniziale, ma solo in fase avanzata. Il paziente si abitua ai segni iniziali di malattia, ed il dentista non specialista li trascura. Il risultato di questo approccio è l’evoluzione della malattia da gengivite a parodontite.

Noi eseguiamo sempre un sondaggio parodontale, una valutazione delle radiografie per il controllo dei danni ossei, un controllo del sanguinamento gengivale, criteri fondamentali di diagnosi della malattia.

 

4. I segni della malattia sono:

 

  • sanguinamento spontaneo
  • aumento delle retrazioni gengivali
  • maggiore mobilità dentaria
  • diastemi (spazi tra i denti)
  • apparente “allungamento” dei denti
  • gengive gonfie, arrossate e dolenti
  • ascessi ripetuti
  • alitosi importante

 

5. Danni provocati dalla parodontite

 

L’infiammazione parodontale provoca un danno osseo, e la formazione della tasca parodontale all’inizio e la perdita del dente successivamente.

Nell’immagine sottostante si nota il passaggio dal dente sano a sinistra fino al danno osseo rappresentato dalla tasca parodontale. Vedi Fig.1

 

 Fig.1

Parodontite: danno osseo rappresentato dalla tasca parodontale

 

Fig.2

Danno da parodontite: la tasca

 

Il danno da parodontite: la tasca

Quando sarete in visita dallo specialista le parole che sentirete pronunciare di più saranno il termine “tasca”, perché la tasca è il parametro di valutazione della gravità della malattia parodontale e sanguinamento gengivale che indica se la malattia è in fase attiva o di quiescenza.

Quando l’infiammazione del parodonto persiste e diventa cronica ne consegue il distacco della gengiva dal dente e la formazione delle cosiddette “tasche gengivali”.

La tasca rappresenta il grado di evoluzione della malattia e viene misurata con la sonda parodontale, nell’immagine sotto riportata potete vedere un esempio dell’uso della sonda parodontale con misurazione della profondità della tasca e constatare come la profondità della tasca è legata alla gravità della malattia fig.3.

Per compiere una corretta diagnosi di malattia parodontale è fondamentale che il dentista utilizzi la sonda parodontale, uno strumento delicato dotato di alcune tacche millimetrate ed uno studio radiografico.

Con le lastre radiografiche endorali verifichiamo, dente per dente, la presenza di lesioni e difetti ossei di natura parodontale, ma anche la presenza di carie, granulomi o cisti.

 

Fig.3

Parodontite lesioni e difetti ossei di natura parodontale

 

Con la radiografia OPT invece valutiamo complessivamente lo stato di salute delle arcate dentarie.

Il sondaggio parodontale è una manovra che permette di verificare la profondità  del solco gengivale e la presenza di eventuali tasche parodontali quando superano la misura dei 3 mm.

 

Fig.4

parodontite: solco gengivale e tasche parodontali

 

La malattia parodontale inizia come gengivite che si manifesta per lo più come gonfiore gengivale e tendenza al sanguinamento gengivale,è caratterizzata da un sondaggio 2/4 mm che regredisce con un detartraggio e con il miglioramento dell’igiene orale giornaliera, ritornando ad un sondaggio normale di 2/3 mm, per poi sfociare se trascurata nella parodontite, con sondaggi che possono arrivare anche a 8/10 mm e con danni che vanno trattati con tecniche specifiche e collaudate. Vedi Fig.3

 

6. Le cause della parodontite

 

Riassumendo, quindi, le cause principali che determinano la parodontopatia sono:

  • placca batterica
  • tartaro sopra e sotto gengivale
  • fumo di sigaretta
  • familiarità e predisposizione genetica
  • otturazioni e/o protesi incongrue
  • stress

 

Placca e tartaro

La placca batterica non rimossa si trasforma in tartaro. Placca e tartaro costituiscono la prima causa di parodontite, essendo veri e propri accumulatori di batteri patogeni in enormi quantità.

Il fumo

Chi fuma ha una maggiore possibilità di ammalarsi di parodontite in quanto il fumo contiene sostanze tossiche (nicotina e concentrati vari di catrame) che distruggono le cellule dei tessuti di sostegno dei denti. Inoltre il fumo, oltre a contrastare l’effetto antiossidante della saliva, rende i denti più ruvidi e quindi più capaci di trattenere la placca dentale. La nicotina ha poi, tra i suoi effetti nocivi, anche quello di diminuire l’apporto ematico al tessuto osseo alveolare che pertanto, in seguito agli insulti batterici, si riassorbe più facilmente.

Inoltre la parodontite nei fumatori avanza più rapidamente, con un decorso più aggressivo. È noto infatti che i fumatori, anche dopo la cura    parodontale, non guariscono altrettanto bene rispetto a NON fumatori ed EX fumatori.

Stress

Alcuni studi scientifici hanno individuato in stress, ansia e depressione fattori di rischio per l’insorgenza della parodontite. Lo stress può infatti generare nell’individuo una serie di risposte fisiologiche negative che, in sintesi, andrebbero ad alterare le difese immunitarie dell’organismo.


Predisposizione genetica

Una eccessiva risposta individuale del sistema immunitario alla carica batterica locale può provocare la distruzione dei tessuti di sostegno del dente (gengiva, osso e legamento parodontale). La genetica, pertanto, gioca un ruolo chiave.

Si noti bene che la parodontite non è una malattia ereditaria, benché esista di sicuro una familiarità, ovvero una predisposizione alla malattia che non vuol dire che la si eredita necessariamente.
Pertanto avere casi di parodontite in famiglia non significa automaticamente che altri componenti ne soffriranno: un corretto stile di vita e un po’ d’attenzione possono senza dubbio prevenire questo disturbo.

Otturazioni e protesi incongrue

Un’otturazione incongrua o un ponte con bordi che fungano da “blocco” per il cibo, ostacolando la pulizia domiciliare, possono determinare problemi parodontali.

 

7. Perché  la parodontite si cura

 

La parodontite, malattia ad altissima diffusione, è caratterizzata dalla presenza di una concentrazione elevatissima di   batteri patogeni  nel cavo orale. La presenza di questi batteri mette in moto dei meccanismi di infiammazione e danneggiamento dei tessuti.

 

8. La parodontite è una malattia batterica

 

Questi batteri all’esame microbiologico vengono divisi in due gruppi:

Complesso rosso 

  • Aggregatibacter Actinomicetemcomitans, gram negativo, è presente nella parodontite giovanile e nella parodontite rapidamente progressiva.
  • Porphyrius monas gingivalis, anaerobio obbligato, è associato alla parodontite cronica.
  • Treponema denticola
  • Tannarella forsizia

Complesso arancione

  • Fusobacterium nucleatum
  • Prevotella intermedia e Prevotella denticola.

La presenza di batteri di tipologia aggressiva, ed in quantità elevata, è una evenienza gravissima e rischiosa perché…….

Questi  batteri sono in grado di entrare nel flusso circolatorio e possono localizzarsi in vari distretti corporei come: 

  • valvole cardiache
  • Placenta, in gravidanza  sono stati associati a parto prematuro,
  • nelle placche ateromasiche, dando aterosclerosi
  • nelle strutture cerebrali, associati a demenza precoce ( studi e ricerche su animali)
  • aggravano il quadro di diabete mellito, peggiora la glicata( valore che indica l’andamento nel tempo della glicemia).

9. Correlazione tra infarto e parodontite

 

Gli studi hanno evidenziano un legame tra parodontite e disturbi cardiovascolari, che si esprime attraverso due differenti meccanismi.

Un meccanismo diretto che consiste nella migrazione di batteri patogeni parodontali dai tessuti orali ad altri organi, per mezzo del torrente circolatorio (batteriemia).

Il meccanismo indiretto fa invece riferimento alla produzione, da parte dei batteri che causano la malattia parodontale, di mediatori dell’infiammazione in grado di raggiungere il sistema circolatorio e causare danni vascolari anche a distanza.

Si può dunque affermare l’esistenza di un’associazione diretta tra la malattia parodontale non curata e l’aumento del rischio di infarto del miocardio e ictus ischemico.

 

10. Diabete e parodontite

 

I pazienti diabetici, soprattutto coloro che non riescono a tenere sotto controllo la glicemia, soffrono di gengivite e parodontite più frequentemente rispetto ai pazienti non diabetici. Purtroppo non è stato perfettamente chiarito quale sia il meccanismo alla base di questo fenomeno. Pertanto i soggetti con diabete devono prestare particolare cura alle proprie gengive e sottoporsi prima possibile al trattamento parodontale, qualora questa patologia venisse diagnosticata.

 

11. Complicanze in gravidanza e post-natali

 

Varie ricerche ipotizzano un nesso tra la malattia parodontale in gravidanza ed il rischio di parto prematuro, con tutte le conseguenze che ne possono derivare per il neonato.

Inoltre va tenuto in conto che le variazioni ormonali tipiche della gravidanza possono comportare un peggioramento dello stato di salute delle gengive, che diventa di difficile gestione qualora si dovesse partire da uno stato non ottimale.

Altre Correlazioni

Esistono anche altre importanti correlazioni basate sul fatto che lo stato infiammatorio cronico a livello gengivale a causa della presenza di batteri, possa nuocere all’intero organismo.
Va chiarito che, sebbene la ricerca sia giunta ad uno stadio molto avanzato, non è stata ancora accertata una inequivocabile relazione di causa-effetto tra la malattia parodontale e le patologie che si presume siano ad essa correlate.

La parodontite ad oggi non è considerata da sola una causa sufficiente per sviluppare altre patologie, ma è sicuramente un fattore di aumentato rischio di ammalarsi.

 

12. Il nostro scopo è salvare i tuoi denti

 

Le nostre cure si basano su alcuni principi fondamentali:

Usiamo diverse terapie per la cura della parodontite, prediligendo in prima istanza quelle meno invasive e rimandando ad un secondo momento le terapie chirurgiche invasive;

il nostro obiettivo è quello di offrivi le migliori cure, nella maniera più rapida e indolore possibile.

adoperiamo strumenti avanzati per la diagnostica e le cure. Attraverso l’utilizzo del LASER abbiamo studiato e messo a punto un protocollo NON INVASIVO che aumenta notevolmente la possibilità di salvare i denti affetti da parodontite.

 
 

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Parodontite cura e prezzo

La cura della parodontite ha un prezzo/costo accettabile dato dall’insieme delle prestazioni che la situazione clinica richiede per la guarigione.

 

13. Come curiamo la parodontite

 

Abbiamo due modi di approcciare la terapia parodontale: uno NON chirurgico ed uno chirurgico. Le nuove tecnologie ci hanno permesso di avvalerci sempre più frequentemente del primo metodo, e di ridurre del 70% l’approccio chirurgico.

 

Approccio NON CHIRURGICO per la cura della parodontite

 

A chi è destinato il protocollo rapido della laser terapia? 

A pazienti:

  • con parodontiti moderate ed avanzate
  • con poca disponibilità di tempo
  • che vogliono salvare i propri denti
  • che non desiderano sottoporsi a cure invasive

 

14. Il nostro protocollo di cura della parodontite con Laser

 

  • Preparazione

  • Cura

  • Mantenimento

 

14.1 PREPARAZIONE

 

La preparazione è composta di due fasi.

a. Applicazione di tecniche adeguate di igiene orale domiciliare per ottenere una completa disinfezione del cavo orale.

 

E’ la fase in cui si costruisce il successo della cura, si devono cambiare le abitudini del paziente. E’ una fase delicata e difficile da ottenere da cui dipendono i risultati successivi.

Tutto lo staff lavora con l’impegno a costruire il corretto approccio alla guarigione dedicandosi all’insegnamento ed al controllo della giusta metodica di igiene orale ed alla motivazione al raggiungimento dei risultati clinici e della guarigione. La motivazione è la fase imprescindibile della guarigione.

La disinfezione del cavo orale è la condizione fondamentale per la guarigione.

 

b. Levigatura radici con rimozione completa delle concrezioni di tartaro, e del cemento radicolare infetto, ha lo scopo di ottenere la disinfezione del cavo orale.

 

LA FULL MOUNT DISINFACTION E’ IL NOSTRO OBIETTIVO

Ovvero disinfezione del cavo orale può essere ottenuta con:

  1. Terapia farmacologica
  2. Preparazione iniziale in 1 seduta
  3. Preparazione iniziale in 2 sedute nell’arco delle 24 ore
  4. Preparazione iniziale in 1 seduta settimanale se il paziente applica strettamente il protocollo di igiene orale domiciliare

 

14.2 LA NOSTRA CURA LASER

 

La metodica di guarigione Laser da noi applicata, si avvale di una tecnica microchirurgica Lanap e di una tecnica fotodinamica.

 

Sono due metodiche che hanno ognuna delle indicazioni particolari, e sono scelte in funzione del quadro clinico e del momento di cura.

 

La terapia causale Laser assistita, è una terapia efficace affidabile, che esprime delle potenzialità di grande interesse, e si caratterizza per non essere invasiva ne traumatica. Deve essere supportata da una forte motivazione all’igiene della bocca prima di tutto, e poi dalla strumentazione parodontale non chirurgica. Lo status radiografico la cartella parodontale  la mappatura del tartaro con sondaggi e valutazione RX ed il controllo dell’igiene sono il primo step, la strumentazione parodontale non chirurgica selettiva, il poliscing, e per ultimo la programmazione dei richiami sono la fase attiva della cura laser della parodontite.

 

Approfondimenti sulla nostra tecnica di terapia laser della parodontite

 

I Laser che si possono usare sono Laser a diodo, e Laser a neodimio.

La scelta corretta del tipo di Laser da associare alla terapia parodontale non chirurgica, non è sufficiente per garantire risultati significativi. Un protocollo corretto è essenziale per ottenere vantaggi clinici.

Le basi scientifiche della terapia laser sono semplici.

  1. Terapia causale, rimuovere completamente i depositi batterici, promuovere  la corretta igiene orale, e applicare poi il laser.
  2. La terapia Laser da noi applicata e modificata, ha un duplice effetto, quello battericida, e quello biostimolante. L’attività biostimolante consiste nell’aumentare l’attività cellulare, con accelerazione della guarigione, favorisce il drenaggio linfatico diminuendo il gonfiore, ed infine agisce sul dolore post operatorio diminuendolo.
  3. La capacità battericida, ovvero la capacità di eradicare tutti i batteri si può ottenere applicando la tecnica microchirurgica Lanap oppure la tecnica Fotodinamica.
    Si tratta di un nuovo approccio, in grado di sterilizzare le tasche parodontali distruggendo il 100% dei batteri, in modo meno traumatico rispetto alle tecniche chirurgiche e senza effetti collaterali tipici degli interventi chirurgici.
  4. La tecnica Laser evita il 70% degli interventi chirurgici.
  5. Non è una terapia traumatica ed invalidante.
  6. E’ molto efficace

 

14.3 MANTENIMENTO

 

La terapia di mantenimento è un sistema di richiami a cui il paziente trattato viene sottoposto allo scopo di verificare la corretta esecuzione delle manovre di igiene orale e lo stato di salute  parodontale;  in questa fase si eseguono sedute di igiene professionale laser per garantire i risultati ottenuti con la terapia causale, mantenendo sotto controllo il rischio di reinfezione e recidiva. L’adesione del paziente a questa fase rappresenta  spesso la garanzia più  importante  per  mantenere  nel  tempo i   risultati ottenuti con le terapie.

La visita di controllo con test batteriologico serve per la verifica della scomparsa dei batteri patogeni e valutazione della guarigione.
Controllo radiografico da eseguirsi dopo 6 mesi dalla fine della cura parodontale Laser per la valutazione della rigenerazione ossea.
Sulla base di quello che ora conosci, hai la possibilità di valutare con maggiore consapevolezza l’opportunità di rivolgerti a noi per curare la parodontite.

 

15. Fissa un appuntamento con il nostro studio….avrai una risposta alle tue domande.

 

 

Ti invito a contattarci per fissare un appuntamento presso il nostro studio di Negrar Verona.

 

  • Verifichiamo la tua specifica situazione dentale.

     

  • Rispondiamo a tutte le tue domande e ti esponiamo con precisione i dettagli ed i tempi necessari.

  •  

  • Valutiamo insieme le modalità di pagamento più conformi alle tu  esigenze potendo usufruire di finanziamenti per tutto l’importo che ti preventiveremo a tasso agevolato e a tasso zero.

 

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Parodontite cura e prezzo

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