Parodontite cos’è

Parodontite cos'è: cause, sintomi e diagnosi

Parodontite cos’è – Studio dentistico Laser Chiamenti Lista

 

La parodontite è una malattia delle gengive che può portare a gravi problemi dentali, inclusa la perdita di denti e per essere sconfitta deve essere curata il più presto possibile.
 
Scopri di più sulla parodontite, i suoi sintomi, le cause e i trattamenti efficaci per preservare la tua salute dentale.
 

Parliamo di…
  1. Parodontite cos’è.

  2. Parodontite cause.

  3. Parodontite sintomi.

    1. Parodontite lieve.
    2. Parodontite grave.
  4. Parodontite diagnosi.

1. Parodontite cos’è.

 
La parodontite talvolta inizia in giovane età ed ha un andamento a fasi alterne, ma si aggrava continuamente e intorno ai 50 anni si inizia a perdere i denti.
La parodontite all’inizio si manifesta come una infiammazione delle gengive, con sanguinamento ed anche alitosi, ma poi in fase avanzata genera allungamento e mobilità dei denti.
E’ una malattia molto diffusa e spesso viene scoperta in ritardo.
Per questo motivo una diagnosi precoce fa la differenza e la cura potrà dare risultati migliori.
Quando la parodontite viene curata in ritardo, ed i danni sono avanzati, qualsiasi terapia diventa complicata.

La parodontite provoca danni che possiamo distinguere in:

– localizzati, ovvero riguardanti il sostegno del dente,
– danni generali, con interessamento del cervello, ad esempio demenza senile e alzeimer, del cuore con aterosclerosi, e possono anche influire sulla gravidanza.

Nei prossimi paragrafi tratteremo le cause, i sintomi e la diagnosi.

Stadi della parodontite

2. Parodontite cos’è: cause.

 

La placca ed il tartaro sono le cause principali di questa malattia!
Ma anche la familiarità e la genetica hanno un ruolo importante nella manifestazione della malattia.
Il fumo poi e lo stress, il diabete sono fattori che aggravano la malattia.
 
L’osso, la gengiva, il legamento parodontale,hanno il compito di trattenere anzi di legare il dente all’interno dell’alveolo dentale fissandolo.
I danni si manifestano sul sostegno del dente, ovvero l’osso alveolare, la gengiva e il legamento parodontale.
Non curare la parodontite ha come conseguenza il peggioramento continuo della malattia fino alla perdita dei denti.
 
Oggi perdere i denti non è più accettabile perché ci sono modi di riconoscere e curare la parodontite.
 
La mia equipe è attenta a studiare e diagnosticare precocemente la malattia parodontale.
Abbiamo messo a punto un protocollo di terapia che da grandi soddisfazioni ed eccellenti risultati.

 

3. Parodontite cos’è: sintomi.

 

Come già detto riconoscere i sintomi iniziali è importante per la guarigione della malattia.
Allora distinguiamo quali sono i sintomi iniziali e quali quelli tardivi della parodontite.

  • Sintomi della parodontite lieve.
  • Sintomi della parodontite grave.

3.1 Parodontite lieve.

 

Quando si definisce lieve la parodontite?
Per chiarezza, la parodontite si definisce lieve quando le tasche gengivali sono piccole.
Questa situazione è frutto di una diagnosi di malattia tempestiva, ma anche quando i batteri che la causano non sono molto aggressivi.
 

Sintomi della parodontite lieve.

 

La malattia, come già detto, inizia con l’infiammazione gengivale, ed i sintomi sono molto scarsi e poco visibili.

Con una attenta osservazione però si possono notare alcuni segni evidenti: un orletto infiammatorio sul margine gengivale, del leggero gonfiore e rossore delle gengive, accompagnati da una tendenza delle gengive a sanguinare.
 
Il sanguinamento gengivale è spesso il primo segno da prendere in considerazione e si nota generalmente quando si usa lo spazzolino dentale per la pulizia dei denti.
 
Questo segno è accompagnato dalla presenza di tartaro ed un inizio di piccole tasche gengivali.
La gengivite iniziale spesso si accompagna ad un periodo in cui la pulizia dei denti non è attenta, anzi è trascurata.

Quello che deve però rassicurare è che un intervento del dentista con detartraggio e scaling radicolare, risolvono egregiamente questa situazione.
 
La parodontite lieve è perfettamente curabile, i danni presenti scompaiono e si ripristina la perfetta salute della bocca.

La cura della parodontite lieve si avvale comunque delle ultime tecnologie, il Laser, oltre alla terapia causale.

3.2 Parodontite grave.

 

Sintomi della parodontite grave.

 

La parodontite grave è caratterizzata da mobilità dei denti e profonde tasche gengivali.

L’infiammazione gengivale generalmente è presente da molto tempo e finisce per danneggiare il legamento parodontale, un insieme di fibre che hanno il compito di tenere legato e fermo il dente al suo posto nell’alveolo osseo, per poi causare la mobilità dentale.
 
Questi sintomi ci dicono che non si deve aspettare, la cura deve iniziare subito, la guarigione completa è facilmente raggiungibile con la terapia messa a punto nel nostro protocollo.
 
Questa malattia è spesso associata ad alcune condizioni che ne peggiorano ed accelerano l’evoluzione ed è importante conoscere.
 
La parodontite diventa grave quando coesistono un insieme di fattori, tra questi:
 
– La presenza di batteri molto aggressivi nella bocca e anni di malattia in cui i segni ed i sintomi tipici della parodontite non erano evidenti.

– Fattori predisponenti come la familiarità perchè favorisce la presenza e la gravità della malattia.

– Fattori aggravanti come il fumo e lo stress perché diminuiscono le difese dell’organismo, le malattie sistemiche come il diabete perche peggiorano la malattia.

– La diagnosi tardiva.

Per certo un ruolo fondamentale nella evoluzione della parodontite è legato alla diagnosi precoce.
Quando non si presta attenzione ai sintomi iniziali si permette alla malattia di avanzare.
Quando si ritardano la diagnosi e la cura, la parodontite diventa grave con danni talvolta irreversibili.
 
Ma non bisogna arrendersi, la cura che abbiamo a disposizione è molto efficace.

 

Parodontite grave e complicata.

 

La parodontite si definisce grave e complicata quando il danno è rilevante, evidente e si sviluppa in profondità.

Per evitare quindi che la parodontite diventi grave e complicata è necessario prestare attenzione e riconoscere i seguenti sintomi:

  • Sanguinamento delle gengive spontaneo, notturno o allo spazzolamento.
  • Arrossamento e gonfiore delle gengive.
  • Alito cattivo.
  • Denti che si muovono.
  • Denti che si “allungano” e diventano sensibili.
  • Aumento dello spazio tra i denti.
  • Presenza di tasche gengivali profonde.

La parodontite grave e complicata presenta tutti i sintomi suddetti ma può essere comunque curata con l’obiettivo di salvaguardare i denti e mantenere la masticazione.
 

In conclusione,
la parola d’ordine per evitare la parodontite grave e complicata è grande attenzione ai sintomi e ai segni!

4. Parodontite diagnosi.

 

Dopo avere detto quali sono i sintomi della parodontite si deve parlare della diagnosi.
 
Ricordiamo anche che la diagnosi di malattia deve essere fatta in modo scrupoloso ogni qual volta ci sia un sospetto come il sanguinamento gengivale, la presenza di tasca gengivale, la familiarità o semplicemente ad ogni visita dal dentista.
 
1) La Visita dal Dentista è sicuramente il modo più sicuro per scoprire la malattia e si basa sui seguenti punti:

  • Sondaggio del solco gengivale per evidenziare eventuali tasche gengivali.
  • Valutazione del sanguinamento e/o gonfiore gengivale.
  • Analisi della mobilità o spostamento dentale.
  • Radiografie.

2) Ricerca dei batteri che causano la malattia ed il test della famigliarità.

 
La nostra attenzione alla diagnosi è massima e scrupolosa in modo tale da scoprire l’eventuale malattia parodontale il più presto possibile ed evitare così la parodontite grave.
 

 

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