La corona su impianto dentale richiede tempi lunghi? No, c’è il carico immediato.

L’impianto dentale ha bisogno tempi lunghi per la protesi, ma quando ci sono le condizioni si fa il carico immediato.

 

Il caso esposto è riferito ad una situazione estrema. Un vecchio ponte con i quattro denti di sostegno rovinati è stato sostituito nello spazio di 3 ore con un ponte sostenuto da quattro impianti. Si è passati dalla l’estrazione dei denti pilastro e subito all’esecuzione di quattro impianti post-estrattivi immediati, caricati immediatamente con un ponte provvisorio fisso. Da sapere che le soluzioni estreme hanno margini di rischio maggiori che vanno valutate e studiate.
 

Parliamo di…

 

  1. Quanto tempo serve normalmente per completare la protesi sugli impianti ovvero quanto si deve aspettare prima di mettere le capsule sugli impianti?
  2. Perché si fa l’impianto a carico immediato
  3. Il carico immediato degli impianti ha successo quando
  4. Caso clinico: ponte protesico su impianti post estrattivi a carico immediato
  5. Conclusioni

 

1. Quanto tempo serve normalmente per completare la protesi sugli impianti ovvero quanto si deve aspettare prima di mettere le capsule sugli impianti?

 

Nella pratica quotidiana quando ci sono condizioni che richiedono la protesi fissa immediata, per esempio nelle zone non estetiche, i tempi di attesa per la costruzione della protesi dall’inserimento degli impianti sono troppo lunghi e provocano disagio. In condizioni normali per protesizzare un impianto i tempi sono, a partire dall’inserimento degli impianti, di due mesi all’arcata inferiore, e di tre mesi e mezzo all’arcata superiore. Questo è il tempo che deve passare affinché l’impianto si integri e si fissi all’osso cioè si osteointegri. Quando l’impianto dentale è integrato all’osso, normalmente si procede alla impronta ed alla costruzione della protesi.
Questo metodo permette all’impianto di non essere sollecitato e di non subire micromovimenti che possono influire negativamente sulla integrazione. Il vantaggio di aspettare il tempo necessario affinché l’impianto si integri nell’osso, è la quasi sicurezza di ottenere la fissazione dell’impianto all’osso e quindi il successo dell’impianto.
Se gli impianti dentali subiscono dei micromovimenti durante la fase della integrazione ossea, questa può fallire e quando si va a fare l’impronta si scopre che l’impianto si muove e va rimosso.
 

2. Perché si fa l’ impianto a carico immediato.

 

Quando la zona interessata riguarda il sorriso, ed ha un grande valore estetico, ed il paziente non può o non vuole una soluzione provvisoria mobile, nell’attesa che passino i 2/3 mesi in cui gli impianti si integrano, si ricorre al carico immediato. Si inseriscono gli impianti ed immediatamente o nel giro di qualche ora si possono alloggiare le corone protesiche provvisorie fisse.
 

3. Il carico immediato degli impianti ha successo quando:

 

Affinché gli impianti carico immediato abbiano successo si devono inserire gli impianti in modo molto stabile che non si muovano, serve una qualità ossea buona, facendo in modo che non subiscano il trauma masticatorio con i relativi micromovimenti, si tengono cioè non a contatto con i denti antagonisti.
 

4. Caso clinico.

 

Il caso che espongo riguarda una signora di 70 anni con un ponte protesico sostenuto da denti cariati e non recuperabili.
A causa della sua riluttanza ad un provvisorio mobile dovuta ad una intensa attività sociale, unita alla difficoltà nel sopportare “corpi estranei in bocca” la signora chiede una soluzione di implantologia con un percorso più confortevole ed estetico. L’implantologia a carico immediato è la soluzione in questo caso.

Situazione di partenza.
Caso clinico: signora di 70 anni con un vecchio ponte protesico sostenuto da quattro denti pilastro cariati all’arcata superiore sinistra ( sinistra del paziente)

La corona su impianto dentale

Diagnosi radiografica.
La radiografia mostra i denti incisivo, canino, e premolari affetti da carie avanzata. Abbiamo deciso di estrarre queste radici, di inserire quattro impianti immediati nella sede delle estrazioni e di mettere un ponte provvisorio  fisso immediato sostenuto da impianti.

La corona su impianto dentale

Intervento:
fig.1 Estrazione delle radici residue
Fig.2 Inserimento di quattro impianti e presa dell’ impronta
Fig.3 Ponte protesico fisso su impianti caricati immediatamente
Fig.4 Ponte protesico fisso definitivo in metallo-ceramica

Dentista Negrar Verona Implantologiafig.1 Estrazioni di cinque radici distrutte

 

Corona su impianto dentalefig.2 Inserimento di quattro impianti con successiva presa dell’impronta

 

Dentista Negrar Verona Implantologiafig.3 Inserimento della protesi provvisoria fissa avvitata immediatamente agli impianti.

 

Dentista Negrar Verona ImplantologiaFig. 4 Ponte protesico su impianti fisso definitivo

 

5. Conclusioni.

 

Il caso esposto è riferito ad una situazione estrema, Abbiamo sostituito un vecchio ponte con l’estrazione dei denti pilastro, l’esecuzione di impianti post-estrattivi immediati, caricati immediatamente con ponte provvisorio fisso. Da sapere che le soluzioni estreme hanno margini di rischio maggiori.

La signora è rimasta soddisfatta ed a distanza di anni continua ad essere una nostra paziente. Ogni volta che la vediamo ci esprime la gioia e ci rinnova i complimenti e lo stupore per questo successo.

 

 

Studio Dentistico Chiamenti Walter Lista Flavia Negrar Verona associato ANDI

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