Considerazioni sulla devitalizzazione di un dente, ricostruzione o corona?

Cure dentali

Considerazioni sulla devitalizzazione di un dente.

Ricostruzione o corona?

 

Gli anni di esperienza quotidiana, gli innumerevoli casi visti e trattati, le esperienze scientifiche, lo studio e l’approfondimento mi fanno sperare di potere essere  utile per chi deve conoscere ed affrontare questo argomento anche da paziente.
 

Parliamo di…

 

  1. Quando si devitalizza un dente?
  2. Devitalizzazione di un dente: come si fa?
  3. Quale antibiotico usare dopo la devitalizzazione di un dente?
  4. Cosa fare dopo la devitalizzazione di un dente?
  5. Da sapere che..

 

 

1. Quando si devitalizza un dente?

 

Anzitutto è da precisare che la devitalizzazione di un dente non è mai una scelta! Quando ci sono le indicazioni, è una necessità assoluta!
 

Centro di odontoiatria Estrazione dei denti del giudizio

 

1. La carie ha invaso la camera pulpare, condizione che rende necessaria la devitalizzazione.

2. Rx endorale di cura canalare perfetta.

 

Il dente va devitalizzato quando i sintomi sono:

  • Dolore dentale spontaneo, di carattere pulsante, anche notturno, di un dente che può essere cariato, otturato, che può avere subito un trauma masticatorio.
  • Dolore dentale di vario grado in associazione ad una radiografia che mette in mostra una macchia ( lesione periapicale) in corrispondenza dell’apice della radice.
  • Necessità di ricostruire un dente gravemente cariato o fratturato.

Quando si è individuato il dente che fa male, va devitalizzato!

Come fare diagnosi di dente da devitalizzare:

  • storia clinica del dolore, anamnesi (dolore spontaneo e notturno),
  • evocazione del dolore alla percussione del dente,
  • test di vitalità che dimostra la non reattività del dente,
  • radiografia endorale che evidenzia la lesione radicolare ,

 

2. Come si esegue la devitalizzazione, quali risultati si devono ottenere.

 

Quello su cui vale la pena di soffermarsi è il risultato che si deve ottenere con la devitalizzazione.

Obbiettivo della cura canalare:

  • Ottenere la sterilità del canale radicolare anche con l’utilizzo del Laser a diodi.
  • Sigillare con materiali inerti, cemento e guttaperca, dei canali radicolari tenendo presente che i denti possono avere 1-2-3 o 4 canali radicolari.

Come valutare la buona cura canalare ed il successo della devitalizzazione?

  • Si esegue una radiografia prima della cura e dopo la cura canalare (devitalizzazione), al fine di dimostrare il risultato ottenuto, che deve corrispondere al completo riempimento dei canali radicolari, per tutta la loro lunghezza fino all’apice radicolare, evidenziabile radiograficamente con una linea radioopaca all’interno delle radici.
  • La scomparsa del dolore sia spontaneo sia alla pressione dell’elemento devitalizzato successivamente alla cura.
  • Il controllo radiografico dopo la cura che evidenzia il sigillo perfetto dei canali.
  • La radiografia a distanza di un anno e più, senza la comparsa di rarefazioni ossee periapicali (granuloma-lesione periapicale).

Centro di odontoiatria Devitalizzazione dei denti
Devitalizzazione di 2.6

 

3. Sull’utilità o meno di usare una terapia antibiotica dopo una cura canalare, le valutazioni da fare sono molteplici.

 
Premesso che la terapia antibiotica dopo una cura canalare non è indicata.

E’ indicata, se la devitalizzazione viene fatta su un dente infetto. In questi casi è comunque si esegue una cura canalare in più fasi puntando alla disinfezione canalare prima del sigillo radicolare.

 

4. Cosa fare dopo la devitalizzazione di un dente.

 

Centro di odontoiatria laser Devitalizzazione di un dente
Ricostruzione di dente devitalizzato con perno canalare

Questa  mostra il dente ricostruito con perno endocanalare e materiale da otturazione. Il restauro non è protetto da una corona e si intuisce la scarsa resistenza ai traumi masticatori.

Devitalizzazione dei denti
Carie su elemento 1 – Corona su elemento 2

La scelta di ricostruire il dente oppure ricostruire con perno e ricoprire con corona il dente devitalizzato, è una scelta a cui il dentista si trova davanti quotidianamente.

Quali sono gli elementi da prendere in considerazione per decidere come comportarsi dopo la devitalizzazione:

  • Valutazione clinica del dente devitalizzato in particolare della qualità della devitalizzazione stessa, della quantità di struttura dentale residua.
  • Il dente devitalizzato subisce dei cambiamenti di resistenza strutturale che lo espone ad alto rischio di frattura.
  • Un dente  affetto da grossa carie è molto debole,  ed è ulteriormente indebolito dalla devitalizzazione stessa.
  • La resistenza del tessuto dente, privo di nutrimento diventa bassa. Il dente diventa estremamente fragile e soggetto a rischio di frattura della corona dentale o frattura della radice.
In sintesi

 
da un punto di vista clinico un dente devitalizzato andrebbe, per i motivi sopra esposti, sempre ricoperto con una corona protesica.

Il dente si ricostruisce spesso con l’ausiglio di un perno, che ha lo scopo di solidarizzare la ricostruzione stessa all’elemento dentario residuo, poi si prepara dandogli una forma ed un volume adeguati a ricevere poi la corona protesica.

Centro di odontoiatria Devitalizzazione dei denti
Ricostruzione di 3.7 con perno endocanalare, e preparazione del dente per ricevere la corona.

 

5. Da sapere che…

 

  • la devitalizzazione si può fare anche senza anestesia, quando la polpa dentaria è necrotica, nel caso in cui ci sia un ascesso dentario, o granuloma radicolare. In questo caso il test di vitalità sarà negativo e radiograficamente potranno essere visibili delle lesioni periapicali sotto forma di macchie scure.
  • Il dente devitalizzato può fare male per 1-3 giorni dopo la cura, a causa di irritazione dell’apice radicolare, o dalla fuoriuscita di materiale usato nella cura (cemento endodontico), dall’apice radicolare oppure per la fuoriuscita di batteri dal canale radicolare.
  • Il recupero del dente devitalizzato può richiedere l’utilizzo del perno e della corona.
  • Se il dente è molto danneggiato con il pavimento della camera pulpare molto sottile, con una resistenza meccanica dubbia, se i canali hanno una forma ed una curvatura che possono mettere in dubbio il successo della terapia, può essere più sicuro un trattamento che prevede l’estrazione ed il recupero dell’elemento dentario tramite implantologia.

 

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