Dente devitalizzato che fa male – quali sono le cause e i rimedi

Dente devitalizzato che fa male

Dente devitalizzato che fa male Studio Dentistico Chiamenti Lista

Un dente devitalizzato può fare male sia appena devitalizzato, sia dopo anni.

  • Un dente appena devitalizzato può far male alla pressione quando si mastica per qualche giorno dopo la cura, e questa è una situazione che non deve preoccupare e che dura qualche giorno.
  • Per fortuna raramente, un dente appena devitalizzato, può dare un dolore lancinante. Vedremo cosa fare.
  • Diversa è la condizione quando fa male un dente devitalizzato da anni, in questo caso è giusto preoccuparsi.
Cosa possiamo fare quando un dente devitalizzato fa male?
Com’è il dolore di un dente non devitalizzato?

 

In questo articolo vediamo, prima di tutto come distinguere il mal di denti, e poi descriviamo 5 situazioni in cui un dente devitalizzato da anni può fare male,  consigliando cosa è meglio fare.

Racconterò poi il caso di Giorgio:  un dente devitalizzato anni prima che fa male a causa di una frattura verticale.
Vediamo insieme come scoprire  una frattura verticale!

Parliamo di…

 

  1. Come si presenta il mal di denti?
  2. Dente appena devitalizzato fa male alla pressione quando mastico
  3. Dolore lancinante dente appena devitalizzato. Cosa fare?
  4. Perché e quando un dente devitalizzato da anni fa male? Cosa fare?
  5. Dolore a dente devitalizzato, come capire quale dente fa male?
  6. Giorgio ha un dente devitalizzato che fa male, perché?
  7.  Frattura verticale del dente.

 

Prima di  descrivere il dolore di un dente devitalizzato, è meglio chiarire come si presenta il  dolore tipico di un dente non devitalizzato.

 

1. Come si presenta il mal di denti

 

Quando il dente non è devitalizzato fa male solitamente a causa di una carie profonda oppure una otturazione su cui recidiva la carie.

Il tipo dolore che fa capire la gravità della situazione!

1. Quando il dolore è  scatenato da stimoli termici come il caldo ed il freddo durante la masticazione o l’assunzione di bevande calde o fredde, e passa spontaneamente dopo pochi secondi la situazione è favorevole.

  • Cosa fare: è sufficiente curare la carie, ovvero, fare o rifare l’otturazione.

2. Quando invece il dolore al dente è lancinante, atroce, si presenta di notte, oppure è spontaneo e ricorrente durante il giorno, quando è pulsante, indica innanzi  tutto che il dente non è devitalizzato e che c’è in atto una infezione, una pulpite, un ascesso.

  • Cosa fare: assumere antidolorifici, e se si sta gonfiando la guancia assumere anche antibiotici. Rivolgersi al dentista perché il dente deve essere devitalizzato con urgenza per fare passare il dolore. Non esiste altro modo per guarire.

 

2. Dente appena devitalizzato fa male alla pressione e quando mastico

 

Un dente appena devitalizzato è frequente che faccia male per qualche giorno. E’ una condizione che non deve preoccupare.

Fa male perché nella devitalizzazione del dente si devono  il sigillare i canali radicolari e questo può irritare i tessuti e infiammarli.

I sintomi dopo questa cura possono essere dolore del dente alla pressione, alla masticazione, a volte anche dolore spontaneo. Generalmente il dolore non è di forte intensità anche se talvolta può succedere.

La complicazione rara ma possibile è lo sviluppo di un ascesso nei giorni successivi alla cura. Questo può succedere se il dente devitalizzato era un dente infetto.

  • Cosa fare: solitamente è sufficiente assumere un antidolorifico dopo la cura finché dura il dolore. Nel caso in cui si sviluppi una infezione della radice si deve assumere una  terapia antibiotica oltre che analgesica. Questa si riconosce se il dolore continua ad aumentare o si gonfia la guancia.

 

3. Dolore lancinante dente appena devitalizzato. Cosa fare?

 

Per fortuna raramente, dopo la devitalizzazione il dolore può essere lancinante. Dolore alla masticazione, spontaneo, incontrollabile con qualsiasi analgesico o combinazione di analgesici. Dovuto a forte irritazione e infiammazione radicolare, o infezione in via di sviluppo.

Una brutta situazione!

  • cosa fare: senza dubbi si inizia la cura analgesica combinando analgesico puro con Tachipirina.

Questo sicuramente non è sufficiente, ed allora?

In questa situazione c’è il rischio infezione e quindi associare un antibiotico vale la pena, ma non è ancora sufficiente.

Il farmaco che risolve la situazione è il cortisone! Si può assumere anche per bocca o il proprio dentista lo può iniettare nella zona interessata. Chiedete al vostro dentista o scrivetemi.

 

4. Perché  un dente devitalizzato da anni fa male? Cosa fare?

 

Passiamo in rassegna 5 situazioni  in cui un dente devitalizzato da anni può fare male. Tutte le situazioni hanno qualche sintomo in comune e qualche sintomo che le contraddistingue. Cerchiamo di distinguerle e soprattutto di capire cosa è meglio fare se ci si trova in emergenza da soli senza la possibilità di consultare il dentista.

 

Caso 1. Ascesso dentale

Dolore violento e continuo anche notturno, con gonfiore guancia che tende ad aumentare e possibilità di febbre, associato a sensazione che il dente interessato tocchi più degli altri, con dolore anche alla chiusura dei denti

  • Cosa fare: La situazione richiede la terapia con antibiotici immediata e antinfiammatori, impacchi caldo umidi (borsa dell’acqua calda avvolta in uno tovagliolo umido), meglio rivolgersi al medico.

 

Caso 2. Rottura della corona o della ricostruzione del dente

Dolore improvviso, che sorprende perché non c’è spiegazione e coglie di sorpresa. Interessa un dente che non ha mai fatto male. Spesso si percepisce che il dente si “muove”. Quello che si muove è il frammento fratturato.

  • Cosa fare: consiglio se possibile di evitare di masticarci sopra. Poi rivolgersi con urgenza al dentista che se conferma il sospetto diagnostico estrae il frammento di dente rotto facendo passare immediatamente il dolore.

Caso 3. Dente devitalizzato che fa male alla pressione e quando mastico

Dolore alla masticazione e alla pressione che va e viene da tempo. Può essere la complicazione di una vecchia devitalizzazione in cui la radice è infetta a causa di batteri rimasti al suo interno. Questa situazione conduce allo sviluppo del granuloma apicale, una infezione cronica che può sviluppare ascesso. Spesso c’è la sensazione che il dente sia più lungo, che tocchi prima degli altri, si sente male  stringendo i denti, alla pressione e quando i denti si toccano.

  • Cosa fare:  Il dente  devitalizzato che dà questi disturbi  ha dei problemi. Probabilmente la sua conformazione non ha permesso di eliminare tutti i batteri. Se possibile bisogna rifare la devitalizzazione. In emergenza se non si trova il dentista ed il dolore stà aumentando meglio assumere antinfiammatori e terapia antibiotica per 4 giorni e impacchi caldo umidi.

Caso 4. Frattura dentale grave

Frattura dento-radicolare. Si riconosce constatando che una parte della corona dentale si muove e provoca dolore. Questa evenienza a volte è di difficile diagnosi. All’inizio la frattura dentale o radicolare dà pochi sintomi, si percepisce solo dolore alla masticazione che può essere lieve o consistente in funzione del grado di frattura. Pian piano il dolore cresce con il passare dei giorni e diventa anche violento, fino alla rottura completa..

  • Cosa fare: Evitare di masticare nella zona interessata, assumere antidolorifici se necessario e fare impacchi con ghiaccio. Il dentista dopo avere valutato l’entità della frattura e la sua eventuale non recuperabilità procederà con l’estrazione del dente.

Caso 5. Digrignamento, frattura dentale iniziale

Dolore moderato non violento, che si accentua alla masticazione ed alla chiusura delle arcate dentarie. Può essere un dolore da trauma occlusale da precontatto dentale, stress occlusale da serramento delle arcate dentarie anche notturno (digrignamento dei denti).Può essere dovuto allo stress.

  • Cosa fare: semplice ritocco del contatto tra il dente superiore ed inferiore.

5. Dolore a dente devitalizzato,  come capire quale dente fa male?

 

  • Quando il dente devitalizzato da anni provoca un dolore lancinante  la situazione è critica. Un dente devitalizzato da anni causa un dolore lancinante quando ha una infezione della radice, con un ascesso dentario che si sta sviluppando. Meglio iniziare  una terapia antibiotica con Augmentin se non si hanno allergie e antidolorifica ed antinfiammatoria. Nel caso in cui il dente non sia devitalizzato si tratta sicuramente di una pulpite, da trattare con analgesici ad esempio Aulin.
  • Per capire quale dente fa male si fa l’ispezione dei denti per vedere eventuali carie e si fa la percussione dei denti per localizzare il dente interessato dal dolore, questa manovra può essere fatta anche da soli su se stessi, usando un cucchiaino e battendo i denti sospettati, cosi facendo si scopre quale dente è interessato dal dolore, meglio palpare anche la gengiva per scoprire e localizzare l’eventuale dolore o gonfiore da ascesso iniziale.
  • Il dolore, quando non è fortissimo, può essere causato anche da un innocente precontatto causato da una recente otturazione fatta dal dentista. E’importante capire quindi se si tratta di un contatto eccessivo tra i denti, definito precontatto, che può dare dolore stringendo i denti o masticando, non è mai un dolore pulsante e nemmeno notturno, ci si può svegliare al mattino con un senso di indolenzimento. Un dolore similea questo può essere causato anche da una frattura dentale in fase iniziale.

Cosa fa il dentista per capire quale dente fa male?

 

  • Il Test di vitalità dentale che fa il dentista, è in grado di rivelare se un dente è vivo o necrotico, ed aiuta a localizzare il dente che fa male
  • Radiografie come la semplice Radiografia endorale, la ortopantomografia per arrivare alla Tac cone beam, permettono di vedere eventuali danni nascosti ai denti.
  • L’esperienza e il valore del dottore sono in grado di capire e mettere in atto la eventuale cura.

6.  Giorgio ha un dente devitalizzato che fa male, perché?

 

Giorgio signore di 54 anni telefona in studio lamentando un fortissimo dolore ad un molare, le vacanze natalizie sono alle porte.

La prima cosa da fare è capire quale dente sia la causa del dolore  ed inizia così il nostro percorso per dare una spiegazione al dolore.

Si fanno visita e radiografia al dente, che viene proiettata ed ingrandita sullo schermo  in modo tale che possa essere visualizzata e discussa nel team.

La radiografia del dente sospettato di causare dolore fa vedere che è già devitalizzato!

Cause possibili del dolore di un dente già devitalizzato possono essere:

  •  infezione della radice devitalizzata
  • Frattura verticale della corona e radice

7. Frattura verticale del dente, cosa diciamo al sig. Giorgio?

 

Ci dispiace sig. Giorgio, il suo dente ha una frattura verticale. La frattura verticale della radice di un dente è una evenienza gravissima, non trattabile, dovuta alla fragilità che l’ elemento dentale presenta dopo essere stato devitalizzato.

La causa della frattura è la debolezza strutturale  del dente, causata dalla  diminuita resistenza del tessuto dentale dopo la devitalizzazione del dente.

Sig. Giorgio l’unica cosa da fare è l’estrazione del dente!

La preoccupazione, la delusione del sig. Giorgio sono state alleggerite quando gli è stato spiegato che le modalità di ripristino del dente perso sono molteplici e affidabili. La soluzione migliore sarà l’implantologia una tecnica sicura affidabile e non traumatica, che consiste nell’inserire al posto del dente estratto una vite implantare in titanio che sostituirà in modo ottimale il suo dente.

Conclusione

Un dente devitalizzato è sottoposto a due tipi di rischi,

  • L’infezione della radice che si previene con una adeguata devitalizzazione.
  • La frattura della radice che si evita con la ricopertura mediante capsula del dente.

Ogni anno sono numerosi i pazienti che si presentano per un dolore dentale acuto dovuto alla frattura di un dente devitalizzato. Bisogna saper che la frattura si può evitare ricoprendo il dente con una capsula!

 

Studio Dentistico Chiamenti Walter Lista Flavia Negrar Verona associato ANDI
2 comments
  1. Arianna Bortolato
    Arianna Bortolato
    24 Aprile 2021 at 09:50

    Buongiorno sono Arianna ho un dente devitalizzato che mi fa male ,il dentista ha fatto sia una tac che una radiografia e non risulta nulla. Non capisce da dove viene il dolore , sono sotto antibiotico ma il dolore non smette ? Cosa devo fare ? Quanti giorni ci vorranno per la guarigione ?

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      29 Aprile 2021 at 10:57

      Gentile sig.ra Arianna
      Gli esami a cui è stata sottoposta, Tac ed RX endorale, evidenziano eventuali lesioni presenti agli apici delle radici dentali(granuloma)ed eventuali gravi fratture radicolari . Le lesioni agli apici radicolari compaiono nel tempo e possono essere , quando presenti, segno di un problema nella devitalizzazione e sembra non essere il suo caso.
      Nel suo caso specifico si dovrebbe sapere se è presente ascesso, ovvero un gonfiore della gengiva o della guancia, e se il dolore è spontaneo o viene percepito alla masticazione, se è notturno o pulsante.
      1) Se è presente un ascesso dentale dolore pulsante o continuo la terapia corretta è mediante l’antibiotico e la causa può essere ricercata nella devitalizzazione.
      2) Se il dolore si manifesta alla masticazione e non è spontaneo, notturno , ne pulsante, può essere riferito a frattura dentale. La frattura può non essere visibile radiograficamente. La eventuale frattura dentale può essere di difficile valutazione e gravità.
      La ringrazio per avere letto il mio articolo e spero di averle dato qualche utile informazione
      Dott. Chiamenti Walter

      Reply
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