Un dente devitalizzato può fare male
Queste sono le cause e i rimedi!

Dente devitalizzato che fa male

Dente devitalizzato che fa male – Studio Chiamenti Lista

 

 

Quando fa male  un dente devitalizzato?

 

Cosa possiamo fare per guarire il dolore di un dente devitalizzato?

 

In questo articolo vedremo, prima di tutto come può essere il dolore di un dente devitalizzato, e descriveremo poi 5 possibili situazioni in cui un dente devitalizzato da mesi o da anni può fare male,  elencando per ogni situazione i rimedi.

Racconterò, infine, il caso di un paziente con un dente devitalizzato anni prima che ha iniziato a fare male a causa di una frattura verticale della radice.

Parliamo di…
  1. Dente devitalizzato che fa male.
    1. Dente devitalizzato pulsa.
    2. Dolore dente devitalizzato dopo 3 giorni .
    3. Dente devitalizzato da mesi o da anni fa male.
  2. Dente fa male quando mastico.
  3. Dolore lancinante a dente devitalizzato. Cosa fare?
  4. Infiammazione gengiva dente devitalizzato.
  5. Frattura verticale di dente devitalizzato, sintomi
    1. Frattura verticale.

1. Dente devitalizzato che fa male.

 

Il dolore al dente devitalizzato può essere una evenienza normale o può essere sintomo di un problema.

  • Un dente appena devitalizzato fa male alla pressione per qualche giorno, e può dare anche un po’ di fastidio, o un po’ di dolore.  Può fare male alla pressione, alla masticazione ed anche spontaneamente per qualche giorno dopo la cura e questo non deve preoccupare!
    E’ normale che ci sia del dolore o fastidio alla masticazione dopo la devitalizzazione, vediamo perché.
    Il dolore, solitamente modesto,  è dovuto alle procedure della cura stessa,  come la lavorazione dei canali, indispensabile per eliminare i batteri, per ottenere una buona sigillatura degli stessi.
    Ottenere questi risultati è importante per fare durare il dente molti anni. Anche il cemento che si utilizza per ottenere questa sigillatura dei canali radicolari può essere la causa del dolore specie se questo cemento  deborda ed  esce dal canale.
  • Talvolta il dolore al dente dopo la devitalizzazione è forte, se il canale era infetto,  se il dente faceva male prima della cura, se aveva una infezione come un granuloma alla radice.
    Il dolore in questi casi, può essere molto forte e richiedere un trattamento con antidolorifici ed antibiotici.
  • Quando il dente devitalizzato fa male dopo anni  le cause possono essere molte e vanno approfondite e risolte. Di questo parleremo successivamente.
  • Il mal di denti forte ed a volte lancinante può interessare sia un dente non devitalizzato che devitalizzato.

In definitiva:

il momento in cui inizia il  dolore, appena dopo la devitalizzazione, oppure dopo anni dalla cura, assieme al tipo di dolore fanno capire la causa e la gravità della situazione!

Quando  il dolore al dente è lancinante, atroce, ma anche spontaneo e ricorrente durante il giorno, indica  una infezione,  un ascesso che si sta sviluppando.

Quando invece il dolore è pulsante, a volte notturno, indica spesso che il dente non è devitalizzato e può esserci una pulpite. Sono, queste, situazioni che richiedono un intervento urgente del dentista.

  • Cosa fare: assumere antidolorifici, e se si sta gonfiando la guancia assumere anche antibiotici. Rivolgersi al dentista perché il dente deve essere devitalizzato con urgenza per fare passare il dolore. Non esiste altro modo per guarire.

1.1 Dente devitalizzato pulsa.

Il dente devitalizzato pulsa quando c’è una infezione alla radice.
Questo avviene se la devitalizzazione fatta dal dentista non ha potuto eliminato tutti i batteri dalle radici.
E’ un dolore fortissimo, atroce, che fatica a passare anche con l’uso degli antidolorifici.
Ed allora cosa si deve fare?
Si deve fare la cura del dolore atroce, lancinante che vedremo di seguito.

1.2 Dolore dente devitalizzato dopo 3 giorni.

E’ una condizione che non deve preoccupare.
Per fortuna raramente, dopo la devitalizzazione il dolore può essere lancinante.
Dolore alla masticazione, spontaneo, incontrollabile con qualsiasi analgesico o combinazione di analgesici.
Dovuto a forte irritazione e infiammazione radicolare, o infezione in via di sviluppo.
E’ una situazione che si presenta quando la devitalizzazione interessa un dente problematico, con una infezione alle radici.
I batteri presenti nel canale o intorno alla radice sono la causa. Questi batteri  dopo la cura, possono iniziare a proliferare , crescere e causare un ascesso.
La crescita e lo sviluppo dell’ascesso sono la causa del dolore lancinante che solitamente precede il gonfiore della guancia.

Una brutta situazione!

  • cosa fare: senza dubbi si inizia la cura analgesica combinando analgesico puro con Tachipirina.

Questo sicuramente non è sufficiente, ed allora?

In questa situazione il rischio di infezione ed ascesso è alto, e quindi si deve associare all’antidolorifico l’ antibiotico. Questa è la giusta cura,  ma può non essere ancora sufficiente a controllare il dolore.

Ed allora cosa si deve fare?

Il farmaco che risolve la situazione è il cortisone! Si può assumere anche per bocca o il proprio dentista lo può iniettare nella zona interessata.

1.3 Dente devitalizzato da mesi o da anni fa male.

 

Questa non è una condizione normale ed è segno di un problema.
Quando un dente devitalizzato da anni fa male alla pressione oppure spontaneamente, si deve ricercare la causa e spesso è una infezione radicolare.

2. Dente fa male quando mastico.

 

  • Quando il dente devitalizzato da anni provoca un dolore alla masticazione  la situazione è critica. Un dente devitalizzato da anni causa un dolore alla masticazione quando ha una infezione della radice, con un ascesso dentario che si sta sviluppando. Meglio iniziare  una terapia antibiotica con Augmentin, se non si hanno allergie e antidolorifica ed antinfiammatoria. Nel caso in cui il dente non sia devitalizzato si tratta sicuramente di una pulpite, da trattare con analgesici ad esempio Aulin.
  • Per capire quale dente fa male si fa l’ispezione dei denti per vedere eventuali carie e si fa la percussione dei denti per localizzare il dente interessato dal dolore, questa manovra può essere fatta anche da soli su se stessi, usando un cucchiaino e battendo i denti sospettati, cosi facendo si scopre quale dente è interessato dal dolore, meglio palpare anche la gengiva per scoprire e localizzare l’eventuale dolore o gonfiore da ascesso iniziale.
  • Il dolore, quando non è fortissimo, può essere causato anche da un innocente precontatto causato da una recente otturazione fatta dal dentista. E’ importante capire quindi se si tratta di un contatto eccessivo tra i denti, definito precontatto, che può dare dolore stringendo i denti o masticando, non è mai un dolore pulsante e nemmeno notturno, ci si può svegliare al mattino con un senso di indolenzimento. Un dolore simile a questo può essere causato anche da una frattura dentale in fase iniziale.

Cosa fa il dentista per capire quale dente fa male?

 

  • Il Test di vitalità dentale che fa il dentista, è in grado di rivelare se un dente è vivo o necrotico, ed aiuta a localizzare il dente che fa male
  • Radiografie come la semplice Radiografia endorale, la ortopantomografia per arrivare alla Tac cone beam, permettono di vedere eventuali danni nascosti ai denti.
  • L’esperienza e il valore del dottore sono in grado di capire e mettere in atto la eventuale cura.

3. Dolore lancinante a dente devitalizzato. Cosa fare?

 

Passiamo in rassegna 5 situazioni  in cui un dente devitalizzato da anni può fare male. Tutte le situazioni hanno qualche sintomo in comune e qualche sintomo che le contraddistingue. Cerchiamo di distinguerle e soprattutto di capire cosa è meglio fare se ci si trova in emergenza da soli senza la possibilità di consultare il dentista.

 

 

Caso 1. Dolore da ascesso dentale.

Dolore violento e continuo anche notturno, con gonfiore guancia che tende ad aumentare e possibilità di febbre, associato a sensazione che il dente interessato tocchi più degli altri, con dolore anche alla chiusura dei denti

  • Cosa fare: La situazione richiede la terapia con antibiotici immediata e antinfiammatori, impacchi caldo umidi (borsa dell’acqua calda avvolta in uno tovagliolo umido), meglio rivolgersi al medico.

 

 

Caso 2. Dolore da rottura del dente o della otturazione del dente.

Dolore improvviso, che sorprende perché non c’è spiegazione e coglie di sorpresa. Interessa un dente che non ha mai fatto male. Spesso si percepisce che il dente si “muove”. Quello che si muove è il frammento fratturato.

  • Cosa fare: consiglio se possibile di evitare di masticarci sopra. Poi rivolgersi con urgenza al dentista che se conferma il sospetto diagnostico estrae il frammento di dente rotto facendo passare immediatamente il dolore.

Caso 3. Dente devitalizzato che fa male alla pressione e quando mastico.

Dolore alla masticazione e alla pressione che va e viene da tempo. Può essere la complicazione di una vecchia devitalizzazione in cui la radice è infetta a causa di batteri rimasti al suo interno. Questa situazione conduce allo sviluppo del granuloma apicale, una infezione cronica che può sviluppare ascesso. Spesso c’è la sensazione che il dente sia più lungo, che tocchi prima degli altri, si sente male  stringendo i denti, alla pressione e quando i denti si toccano.

  • Cosa fare:  Il dente  devitalizzato che dà questi disturbi  ha dei problemi. Probabilmente la sua conformazione non ha permesso di eliminare tutti i batteri. Se possibile bisogna rifare la devitalizzazione. In emergenza se non si trova il dentista ed il dolore sta aumentando meglio assumere antinfiammatori e terapia antibiotica per 4 giorni e impacchi caldo umidi.

Caso 4.Dente da frattura della radice.

Frattura dento-radicolare. Si riconosce constatando che una parte della corona dentale si muove e provoca dolore. Questa evenienza a volte è di difficile diagnosi. All’inizio la frattura dentale o radicolare dà pochi sintomi, si percepisce solo dolore alla masticazione che può essere lieve o consistente in funzione del grado di frattura. Pian piano il dolore cresce con il passare dei giorni e diventa anche violento, fino alla rottura completa..

  • Cosa fare: Evitare di masticare nella zona interessata, assumere antidolorifici se necessario e fare impacchi con ghiaccio. Il dentista dopo avere valutato l’entità della frattura e la sua eventuale non recuperabilità procederà con l’estrazione del dente.

 

Caso 5. Digrignamento, frattura dentale iniziale.

Dolore moderato non violento, che si accentua alla masticazione ed alla chiusura delle arcate dentarie. Può essere un dolore da trauma occlusale da precontatto dentale, stress occlusale da serramento delle arcate dentarie anche notturno (digrignamento dei denti).Può essere dovuto allo stress.

  • Cosa fare: semplice ritocco del contatto tra il dente superiore ed inferiore.

4. Infiammazione gengiva dente devitalizzato.

 
Innanzi tutto, ricordiamo che quando c’è salute gengivale, la gengiva è rosea e non fa male.

Nel dente devitalizzato quindi la gengiva infiammata è una sentinella d’allarme, quando è gonfia richiede un approfondimento.

Detto che l’infiammazione gengivale è sempre accompagnata a qualche cosa che non va, cerchiamo di capire ora cosa può significare l’infiammazione della gengiva nel dente devitalizzato.

Cosa può causare l’infiammazione gengivale nella zona del dente devitalizzato?
Può significare due cose, per prima la presenza di una infezione della radice ma anche la sua frattura.

l’infezione alla radice chiamata anche periodontite acuta o cronica, come già visto in altri articoli, è causata dai batteri rimasti nel canale radicolare dopo la devitalizzazione.

Questi batteri vivono e si riproducono in questa area diffondendosi poi fino alla gengiva.
Questi batteri sono quindi responsabili dell’infiammazione, del gonfiore e del dolore gengivale.
La fistola gengivale è un altro aspetto dell’infiammazione gengivale dal medesimo significato.
Qualche cosa non va!

Il dentista farà prontamente una radiografia endorale, e la diagnosi sarà presto fatta.

5.  Frattura verticale di dente devitalizzato, sintomi.

 
Giorgio, signore di 54 anni, telefona in studio lamentando un fortissimo dolore ad un molare, le vacanze sono alle porte.

La prima cosa da fare, quindi, è capire quale dente sia la causa del dolore  ed inizia così il nostro percorso per capire l’origine del dolore.

Si fanno visita e radiografia al dente, che viene proiettata ed ingrandita sullo schermo  in modo tale che possa essere visualizzata e discussa nel team.

La radiografia del dente sospettato di causare dolore fa vedere che è già devitalizzato!

Cause possibili del dolore di un dente già devitalizzato possono essere:

  •  infezione della radice devitalizzata
  • Frattura verticale della corona e radice

5.1 Frattura verticale.

 
La causa della frattura verticale è la debolezza che il dente ha dopo la devitalizzione.

L’unica cosa da fare è l’estrazione del dente!

La preoccupazione, la delusione del sig. Giorgio sono state alleggerite quando gli è stato spiegato che le modalità di ripristino del dente perso sono molteplici e affidabili. La soluzione migliore sarà l’implantologia una tecnica sicura affidabile e non traumatica, che consiste nell’inserire al posto del dente estratto una vite implantare in titanio che sostituirà in modo ottimale il suo dente.

Conclusione

Un dente devitalizzato è sottoposto a due tipi di rischi,

  • L’infezione della radice che si previene con una adeguata devitalizzazione.
  • La frattura della radice che si evita con la ricopertura mediante capsula del dente.

Ogni anno sono numerosi i pazienti che si presentano per un dolore dentale acuto dovuto alla frattura verticale di un dente devitalizzato. Bisogna sapere che la frattura verticale del dente devitalizzato si può evitare ricoprendo il dente devitalizzato con una capsula!

 

Studio Dentistico Chiamenti Walter Lista Flavia Negrar Verona associato ANDI
10 comments
  1. davide
    davide
    28 Settembre 2022 at 16:49

    buonasera. molare devitalizzato da anni. un mese fa avvertivo dolore nel masticare sopra ma assumendo per una settimana augmentin, il dolore e’ sparito. il mio dentista cmq vuole togliere il molare perche’ asserisce che fra un mese il dolore ritorna. chiedo un consiglio. grazie

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      29 Settembre 2022 at 14:39

      Salve Davide,
      Il suo dentista probabilmente ha ragione.
      Prima di fare l’estrazione però si deve fare una RX di diagnosi. Potrebbe essere una devitalizzazione sicuramente scorretta, ma ritrattabile. Nel caso non lo fosse è meglio estrarlo. Una ulteriore possibilità, se il dente è buono è l’apicectomia se è fattibile.
      Grazie per la fiducia
      Dott. Chiamenti Walter

      Reply
  2. Rita
    Rita
    12 Luglio 2022 at 23:26

    Buonasera, sono in vacanza e mi sta facendo male da giorni un dente devitalizzato . All’inizio ,per qualche giorno ,era una cosa leggera solo alla masticazione …poi è diventata una cosa forte e continua . Sto prendendo sia antibiotico che ibuprofene , quest’ultimo mi dà un leggero miglioramento momentaneo. Mi sono svegliata anche mentre dormivo,la sensazione è lancinante. Cosa può essere e come posso intervenire ? Non potrò vedere il dentista prima di lunedì !!

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      14 Luglio 2022 at 10:20

      Gen tile Rita,
      Il dente devitalizzato se le fa male è evidente che ha un problema. Possiamo fare due ipotesi, la prima e più probabile è che il dente abbia una infezione alla radice e per conferma è sufficiente una radiografia. La seconda è che il dente si sia fratturato anche se per ora la frattura non è visibile.
      Ma veniamo al cosa fare….. considerando il suo stato di salute generale buono.
      Continuare con terapia antibiotica, tipo augmentin 1 compressa ogni 8 ore (se non è allergica)
      Continuare con ibuprofene meglio 600 mg ogni 12 ore
      Aggiungere Tachipirina 1000, 1 compressa ogni 8 ore
      Eventualmente aggiungere cortisone per 2/3 giorni come deltacortene 25 milligrammi 1 compressa al giorno. Poi dal 3 giorno continuare scalando la dose a 12,5 il terzo giorno e poi a 5 mg il quarto giorno.
      A tutto questo aggiungere impacchi con ghiaccio.
      Spero di esserle stato utile
      Dott. Chiamenti Walter

      Reply
  3. Daniela
    Daniela
    4 Marzo 2022 at 15:43

    Buongiorno, dopo la devitalizzazione di un molare ho avuto problemi alla gengiva in corrispondenza del dente stesso e si è formata una tasca con gengiva gonfia. Dopo radiografie chenon hanno mostrato problemi, ho pulito sempre con scovolino e gel curasept ma la cosa non è migliorata e forse potrebbe essere(secondo il dentista) una microfrattura. La gengiva è brutta e mi è stata limitata x permettere una migliore pulizia, ma a distanza di una settimana è peggio di prima e sanguina. Sono un po’ demoralizzata, cosa mi consiglia. Grazie mille x un’eventuale risposta.

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      6 Marzo 2022 at 18:18

      Gentile Daniela,
      Il caso che mi espone è difficile da inquadrare perché non ho informazioni sufficienti che me lo consentono.
      Basandomi sulla esperienza e sulla logica mi viene da fare queste considerazioni:
      1. Se il dente fa male alla masticazione, alla percussione o spontaneamente, il problema è probabile che sia di origine dentale. In questo caso può essere o la devitalizzazione….oppure una frattura.
      2. Se il dolore non è dentale, la causa può essere gengivale, ma non può essere insorta dopo la devitalizzazione ed allora potrebbe essere legata sia alla frattura (vedi quanto detto sopra), oppure ad una tasca parodontale preesistente, ma che si dovrebbe vedere alla radiografia endorale.
      3. Per la mia esperienza il dolore da frattura si manifesta alla masticazione, è il suo caso?
      4. Il gonfiore gengivale può anche ad una ” infezione post devitalizzazione” in questo caso è utile una terapia antibiotica di qualche giorno.
      La ringrazio
      dott. Walter Chiamenti
      P.S Mi faccia sapere l’evoluzione, grazie

      Reply
      • Daniela
        Daniela
        7 Marzo 2022 at 17:31

        Buonasera Dott. Chiamenti, il dolore si manifesta alla masticazione ed anche quando uso lo spazzolino elettrico, a causa delle vibrazioni dello stesso; preciso che il dolore è lieve e non è cambiato nell’arco di un mese. La tasca non era preesistente quindi, come da Lei precisato, potrebbe essersi formata a causa della frattura? E’ vero, poi, che la microfrattura potrebbe causare perdita dell’osso e dunque problemi per un eventuale impianto? Mi è stato detto che il problema/infezione alla gengiva se c’é è “solo” a livello locale e non preoccuparmi e pulire bene. La ringrazio molto per tutti i Suoi chiarimenti. Cordiali saluti.

        Reply
        • Studio dentistico Chiamenti Lista
          Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
          7 Marzo 2022 at 18:24

          Gentile Daniela,
          Potrebbe essere una microfrattura! Consola il fatto che non provoca a breve termine un riassorbimento osseo. La cosa brutta è che la conferma radiografica della diagnosi è difficile, il sondaggio e la sintomatologia ci guidano, ed il tempo ci confermerà il tutto. Spero che si risolva tutto nel migliore dei modi.
          La ringrazio della fiducia
          Tanti saluti
          Walter Chiamenti

          Reply
  4. Arianna Bortolato
    Arianna Bortolato
    24 Aprile 2021 at 09:50

    Buongiorno sono Arianna ho un dente devitalizzato che mi fa male ,il dentista ha fatto sia una tac che una radiografia e non risulta nulla. Non capisce da dove viene il dolore , sono sotto antibiotico ma il dolore non smette ? Cosa devo fare ? Quanti giorni ci vorranno per la guarigione ?

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      29 Aprile 2021 at 10:57

      Gentile sig.ra Arianna
      Gli esami a cui è stata sottoposta, Tac ed RX endorale, evidenziano eventuali lesioni presenti agli apici delle radici dentali(granuloma)ed eventuali gravi fratture radicolari . Le lesioni agli apici radicolari compaiono nel tempo e possono essere , quando presenti, segno di un problema nella devitalizzazione e sembra non essere il suo caso.
      Nel suo caso specifico si dovrebbe sapere se è presente ascesso, ovvero un gonfiore della gengiva o della guancia, e se il dolore è spontaneo o viene percepito alla masticazione, se è notturno o pulsante.
      1) Se è presente un ascesso dentale dolore pulsante o continuo la terapia corretta è mediante l’antibiotico e la causa può essere ricercata nella devitalizzazione.
      2) Se il dolore si manifesta alla masticazione e non è spontaneo, notturno , ne pulsante, può essere riferito a frattura dentale. La frattura può non essere visibile radiograficamente. La eventuale frattura dentale può essere di difficile valutazione e gravità.
      La ringrazio per avere letto il mio articolo e spero di averle dato qualche utile informazione
      Dott. Chiamenti Walter

      Reply
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