La Piorrea fa cadere i denti

Come curare la piorrea

Piorrea dopo quanto cadono i denti – Studio Dentistico Chiamenti Lista

 

In questo articolo parliamo della piorrea, di cos’è, delle cause di malattia, diremo perché la piorrea fa cadere i denti ma soprattutto diremo come la piorrea è curabile.

E’ importante sapere che la cura esiste e non è traumatica come poteva essere un tempo, le ultime scoperte hanno reso la cura predicibile, ed è la tecnica laser Lanap che ci ha permesso di guarire molte persone.

Piorrea, dopo quanto cadono i denti?

Porsi questa domanda, significa aver capito che la piorrea è una malattia pericolosa per la salute sia della bocca che dell’intero organismo, è una malattia che fa cadere i denti.

Basta pensare che il 60% delle persone è affetta da questa malattia per capire che la piorrea è diffusa e invalidante.

Pochi sanno che è di origine batterica e che può fare danni in tutto l’organismo, dal cuore al cervello, alle arterie, aggrava il diabete e per finire mette a rischio la gravidanza con un possibile rischio di parto prematuro.
 

Parliamo di…

 

  1. Piorrea cos’è.
    1. Piorrea sintomi iniziali.
    2. Piorrea grave.
  2. Piorrea le cause.
  3. Piorrea dopo quanto cadono i denti.
  4. La piorrea è curabile.
    1. Come si cura la piorrea.
    2. Si può guarire dalla piorrea.
  5. Acqua ossigenata per piorrea
  6. Piorrea cura e costi.

1. Piorrea cos’è.

 
Cos’è la piorrea?
E’ una malattia delle gengive, molto pericolosa, che inizia lentamente con una infiammazione gengivale intorno ai 30 anni, e prosegue aggravandosi fino all’età adulta.

Il punto di arrivo è dapprima la mobilità dei denti fino ad arrivare alla perdita dei denti stessi.

Nel bel mezzo di questo periodo, ci sono un corteo di sintomi e disagi che vanno dal sanguinamento delle gengive all’alitosi, ma anche una sbagliata valutazione della gravità della malattia.

Da quanto detto, si comprende che questa evoluzione catastrofica è possibile per due motivi.
Il primo perché viene sottovalutata, il secondo perché non viene diagnosticata.

La piorrea progredisce quindi ed i danni peggiorano negli anni.

Il detartraggio porta generalmente un sollievo nei disturbi, ma poi ritorna inesorabilmente a manifestarsi se non viene curata nel giusto modo.

Nei prossimi paragrafi vedremo quale è la cura risolutrice di questa malattia, capiremo il giusto modo di affrontare la cura, e capiremo che guarire si può.

1.1 Piorrea sintomi iniziali.

 
I sintomi iniziali sono l’infiammazione gengivale, accompagnata spesso dal sanguinamento delle gengive e dalla presenza di tartaro.

Questo corteo di sintomi iniziali accompagna la persona per lungo tempo, anche come unici sintomi, senza dare l’idea del pericolo e dei rischi che si corrono.

Ad un certo punto ci si accorge anche di una cosa sgradevole, l’alitosi, e si inizia a rincorrere soluzioni tampone come caramelle, spray orali e via dicendo fino a capire che questa non è la soluzione.

In questa fase iniziale ricorrere al dentista è fondamentale, perché la causa principale sono gli abbondanti depositi di tartaro sia sopra gengivale, che sottogengivale, che richiedono un trattamento tempestivo di rimozione e pulizia.

A questo punto è anche cruciale escludere la presenza di danni che sono rappresentati dalle tasche gengivali. Se presenti vanno curate.

1.2 Piorrea grave.

 
Diciamo subito che questa fase della malattia si manifesta dopo anni dal suo esordio, generalmente intorno ai 50 anni, ed è accompagnata da danni gengivali come il ritiro delle gengive con denti allungati, il gonfiore ed il sanguinamento abbondante delle gengive, l’alitosi e la mobilità dei denti.

La prima domanda da porsi è di come sia stato possibile arrivare a questo punto, arrivare in questa situazione di disagio e malessere, arrivare a questa gravità di malattia.

La seconda domanda da porsi però è

Piorrea, dopo quanto cadono i denti?

La risposta non è semplicissima, e non può essere nemmeno generalizzata.

Certamente si può dire che, se i denti si muovono o cadono, per prima cosa si può supporre che la piorrea sia stata diagnosticata in ritardo, oppure è stata affrontata e curata nel modo non corretto, oppure si può pensare che sia stata trascurata.
 

2. Piorrea le cause.

 
La piorrea é una malattia che coinvolge la gengiva ed il dente. E’ dovuta alla presenza di batteri e progredisce nel tempo potenziata dalla placca batterica e dal tartaro che si accumula sulle superfici dei denti.

I batteri presenti nella placca e nel tartaro producono tossine responsabili dell’infiammazione gengivale, la gengivite, che porta alla lenta distruzione del legamento parodontale e dell’osso alveolare fino alla piorrea.

Premesso che c’è una predisposizione individuale nella malattia, sono fattori importanti anche:

  • Il diabete e altre malattie che riducono le difese dell’organismo,
  • Stili di vita stressanti possono condizionare sfavorevolmente la malattia.
  • Il fumo da solo aumenta il rischio di malattia parodontale da 3 a 5 volte e diminuisce la risposta alla terapia.
  • Anche alcuni farmaci possono avere una certa importanza!
  • Placca e tartaro

In studi recenti, infine, la piorrea è stata indicata come fattore-rischio per malattia cardiovascolare, per gravidanza e per malattia di Alzeimer.

Pertanto la piorrea, distrugge i tessuti di sostegno del dente e causa la perdita dei denti, ma anche gravi malattie che interessano l’intero organismo.

Quando si cura in maniera efficace, la piorrea può essere fermata, salvando i denti rimasti, mentre quelli persi possono essere sostituiti attraverso impianti o protesi parziali rimovibili.

Questa malattia prende anche  il nome di malattia parodontale, perché la gengiva è  parte dell’insieme formato anche da osso, da fibre connettivali (il legamento parodontale) e dal cemento delle radici dei denti.

3. Piorrea dopo quanto cadono i denti.

 
Avere la Piorrea e chiedersi dopo quanto cadono i denti è una interrogazione legittima.
Prima di porsi questa domanda però è meglio chiedersi….

Come curare la piorrea?

Questa domanda ha una risposta precisa, il Laser è una soluzione efficace, indolore e rapida.
Addentrarci nella lettura di questo articolo, significa che si vuole prendere in tempo la malattia e guarire senza perdere i denti.

Nel caso in cui, si vede un po’ di sangue sullo spazzolino quando si lavano i denti, o la gengiva un po’ arrossata  un po’ gonfia, oppure osservando le gengive che si ritirano  ed i denti che si “allungano”. Se l’alito poi è un po’ “pesante” ci sono tutti i segni, meglio ricorrere alle cure e non chiedersi, piorrea quanto durano i denti.

Questa malattia inizia come gengivite ed evolve nel tempo verso la parodontite detta anche piorrea.

I sintomi iniziali sono:

  • sanguinamento gengivale,
  • arrossamento gengivale,
  • gonfiore gengivale.

A questo stato potrebbe essere una situazione reversibile con un approfondito detartraggio professionale, una levigatura delle radici.

Se questa condizione viene trascurata e sottovalutata può condurre fino alla mobilità dentale.

Cosa si nasconde dietro ai denti che si muovono?

Attenzione, uno o più denti si muovono, la piorrea è in agguato.

Ricordo che la piorrea è una malattia che colpisce 6 individui su 10!
 

4. La piorrea è curabile.

 
La buona notizia è che che la piorrea è curabile.

La notizia ancora più bella è che il nostro studio ha studiato ed approfondito la tecnica Laser, una terapia che dà grande soddisfazione prima di tutto perché non è traumatica non provoca dolore, ma soprattutto perché è molto efficace.

Usiamo la tecnica Laser Lanap, e possiamo dirvi che abbiamo risolto tantissimi casi.
Siamo orgogliosi dei successi della cura Laser Lanap.

Il Laser ha reso possibile la cura della piorrea per molte persone, con il risultato di guarire questa malattia che oltre a far perdere i denti crea numerosi problemi, estetici e di salute generale.

E’ confermato che i batteri causa di piorrea, si possono diffondere e generare danni al cuore, cervello, e persino alla gravidanza.

4.1 Come si cura la piorrea.

 
Io consiglio la cura Laser, perché unita alla terapia che elimina le cause di piorrea, è in grado di farvi guarire.

E’ vero che la piorrea danneggia le gengive, consuma l’osso che tiene fermi i denti, ed è la causa delle famigerate tasche ossee che fanno cadere i denti, da questa premessa si capisce che l’obiettivo della cura consiste nella guarigione delle tasche gengivali.

La novità nel trattamento della piorrea è l’introduzione del laser nella cura della tasca gengivale, e precisamente la tecnica Laser Lanap, che elimina il tessuto malato dalla parete interna delle tasche parodontali e guarisce la tasca stessa.

Alla fine del trattamento, la tasca parodontale non ha più batteri, si sfiamma, non sanguina più, si chiude e impedisce la penetrazione di nuovi agenti patogeni mantenendo la guarigione.
 
Dovete sapere che da anni nella nostra clinica studiamo la tecnica Laser per guarire la piorrea. Abbiamo raggiunto ottimi risultati nella sua cura.
Voglio dirvi ora quali sono i vantaggi di questa cura.

  1. Il raggio laser durante il trattamento letteralmente uccide tutti i batteri che sono la causa della malattia.
  2. Non provoca dolore,  il paziente non manifesta disagio e può tornare alla vita normale subito dopo la procedura.
  3. Si esegue una lucidatura aggiuntiva del tessuto radicolare del dente al fine di ottenere una stretta aderenza delle gengive al dente.
  4. Non esiste nessuna controindicazione. Il trattamento laser si fa anche in bambini , donne in gravidanza e persone allergiche.
  5. Il trattamento laser del dente e della gengiva garantisce la sterilità della tasca gengivale, distrugge tutta la microflora patogena e questo riduce il rischio di recidive della malattia.

4.2 Si può guarire la piorrea.

 
Dovete sapere che dalla piorrea si può guarire.

A dirla tutta si può guarire dalla piorrea quando si osservano tutte le regole della guarigione che sono varie.

Iniziamo col dire che la cura che si sceglie è molto importante, segue poi come importanza la pulizia dei denti che deve essere meticolosa e va eseguita nel migliore dei modi.

A questo proposito consiglio l’uso dello spazzolino dopo i pasti, ma se volete davvero guarire dovete usare lo scovolino ed anche l’idropulsore.

Il bicarbonato deve accompagnare tutte le fasi della cura per poi essere sospeso anzi usato saltuariamente.

Si può guarire dalla piorrea a patto che si facciano poi le cure di mantenimento Laser con frequenza almeno semestrale.

Infine se volete davvero guarire dalla piorrea dovete fare la visita di controllo ogni 6 mesi.

5. Acqua ossigenata per piorrea.

 
La piorrea iniziale è certamente guaribile, anche con rimedi non invasivi.

Il dentista  fa un buon lavoro, per prima cosa quando riconosce la malattia in fase iniziale, e poi quando la cura con i mezzi più idonei, e tra questi c’è anche la acqua ossigenata.

Vediamo ora però come inserire l’acqua ossigenata nella cura della piorrea e quale è il razionale per il suo impiego.

La spiegazione la troviamo analizzando le cause che provocano la malattia, i batteri, ma di più ancora, quelli che si riproducono in ambiente povero di ossigeno.

Quale azione ha l’acqua ossigenata?

Crea un ambiente ricco di ossigeno che infastidisce i batteri.

Con questo sarebbe troppo semplice e non vero sostenere che la piorrea guarisce con il solo uso dell’acqua ossigenata, ma inserita nel contesto corretto della terapia laser, da un contributo ragguardevole.

Un altro modo di utilizzare l’acqua ossigenata, è di usarla come diluizione e preparazione di una pasta dentrificia a base di bicarbonato.

 

Quale dentifricio usare nella piorrea?
  • Parodontax extra fresh il più diffuso, Meridol parodont expert.
  • Bicarbonato diluito in qualche goccia di acqua ossigenata, un prodotto fai da te che io consiglio spesso, una sostanza basica il bicarbonato, in grado di contrastare l’infiammazione gengivale e la carie dentale, che si sviluppano in ambiente acido. Anche l’acqua ossigenata ha proprietà antibatteriche. Insieme aumentano gli effetti dello sbiancamento dei denti  e  proteggono denti e gengive. Riducono la crescita dei batteri in bocca e prevengono così anche i danni da carie.
Quale collutorio?
  • Gli siacqui con collutorio a base di clorexidina 0,2% per 2 settimane poi clorexidina 0,02% come routine.
Mi raccomando, usiamo gli scovolini!

 

La pulizia denti professionale?
  • Meglio un detartraggio ogni 4/6 mesi. Meglio ancora il detartraggio Laser.

6. Piorrea cura e costi.

 
I Costi per curare la piorrea dipendono dal tipo di piorrea. Se è leggera ovvero in fase iniziale, si può utilizzare solo la pulizia denti e lo scaling radicolare, se è più avanzata si ricorre al Laser.

E’ consigliabile applicare comunque il protocollo Laser che prevede i seguenti step:

  • Diagnosi del grado di malattia
  • Cura della malattia
  • Terapia parodontale di Mantenimento

 

Conclusioni

Spero di essere stato utile, di avere fatto un po’ di luce sull’argomento, e soprattutto di aver fatto capire che la cura Laser Lanap dà ottimi risultati.

Ricordo che il riconoscimento precoce è importante quanto la cura. La terapia chirurgica è sempre attuale, ma quella laser ha dei vantaggi.

 

Studio Dentistico Chiamenti Walter Lista Flavia Negrar Verona associato ANDI
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