Malattie delle gengive: Cura e prevenzione

 

La malattia delle gengive è la gengivite, c’è una cura ed una prevenzione..

 

La malattia delle gengive si manifesta con piccoli segnali che, se colti in tempo, possono permetterci di prevenire l’insorgere di problemi più gravi.

– Le tue gengive sono gonfie e arrossate?

ma anche…

– Quando passi lo spazzolino sui denti, le gengive sanguinano?

inoltre…

– Vedi denti più lunghi di altri con le gengive ritirate in alcuni punti?

per non parlare di questo…

– Hai pus che fuoriesce dalle gengive?

Rivolgiti immediatamente al nostro studio per avere un supporto specializzato nell’affrontare il problema.

 

Quali sono le cause principali della malattia delle gengivite ?

 

La causa principale della malattia che colpisce le gengive è la scarsa igiene e l’accumulo di placca e tartaro.
Lavarsi i denti meno di tre volte al giorno e non usare piccoli accorgimenti come il filo interdentale consente alla placca batterica di depositarsi sui denti e far proliferare i batteri.

 Assumere cibi contenenti fibre e minerali, facili da digerire, ed evitare gli alimenti eccessivamente ricchi di zuccheri, consente di mantenere una bocca sana e di tutelare attivamente la salute delle gengive.

Le principali malattie gengivali sono:

 

Gengivite

E’ un’infiammazione delle gengive che provoca arrossamento, sensibilità e sanguinamento della superficie gengivale quando si puliscono i denti con lo spazzolino o il filo interdentale.

Parodontite

E’ una progressione delle gengiviti in cui l’infiammazione scende in profondità e coinvolge maggiormente l’ossatura dei denti, fino alla radice. In questo stadio, le gengive sono retratte,
sanguinano frequentemente e sono doloranti. La stabilità dei denti è minacciata e compromessa dall’infiammazione che può anche causare la perdita dei denti coinvolti.

Guarire dalla malattia delle gengive:

Curare le gengiviti non eccessivamente gravi, è molto semplice. Basta eliminare la placca batterica che si è depositata sulle gengive provocandone l’infiammazione.
Un’accurata pulizia del cavo orale consente il ripristino del giusto equilibrio, e permette alle gengive infiammate di riacquistare una condizione di normalità. 

In particolare la pulizia dei denti prima di coricarsi alla sera è fondamentale: durante la notte, infatti,la riduzione della secrezione salivare e dei movimenti di guance e lingua favoriscono lo sviluppo dei batteri e l’accumulo della placca. Inoltre, risulta essere molto importante l’utilizzo adeguato del filo interdentale, che permette di asportare, dai punti dove non arriva lo spazzolino.

La pulizia dei denti e l’ablazione del tartaro (detartraggio) sono alcune delle misure attuate per risolvere una situazione non eccessivamente problematica.

Qualora lo stadio della gengivite sia sfociato in una parodontite si dovrà intervenire in modo più profondo e complesso.

Ricordati che la prevenzione è l’arma fondamentale per evitare l’insorgere di infiammazioni e patologie del cavo orale.

La placca batterica.

La principale causa responsabile del processo infiammatorio della gengiva, cioè di gengivite e parodontite, è la placca batterica, che quotidianamente si accumula sulle superfici dentali.

Cos’è la placca batterica?

Per placca s’intende una patina sottile di solito trasparente di materiale gelatinoso molto adesivo che rende i denti scivolosi al tatto. Essa ricopre parte del dente al di sopra e al di sotto del margine gengivale, per questo si distingue la placca sopragengivale da quella sottogengivale anche se sfumano l’una nell’altra.

La patina non rimossa metodicamente e periodicamente con lo spazzolino ed il filo aumenta sempre più di spessore e con l’arrivo di nuovi batteri e per proliferazione di quelli già esistenti, diventa visibile.

Dopo circa tre settimane la patina si calcifica diventando simile a gesso duro, a causa della precipitazione dei sali salivari (in particolare dei fosfati di calcio).
A questo punto si forma il tartaro per la rimozione del quale è necessario ricorrere al dentista perché filo e spazzolino non sono più efficaci.

Gravidanza e problemi gengivali.

Cambiamenti fisiologici come la gravidanza determinano variazioni ormonali che possono causare irritazioni alle gengive e maggiore suscettibilità all’accumulo di placca sul bordo gengivale. Misure preventive e una visita odontoiatrica per definire la giusta terapia da seguire possono aiutare a prevenire l’insorgenza di tali fenomeni.

Fumatori.

È stato notato che esiste una relazione dose-effetto fra consumo di sigarette e la probabilità che si stabilisca la malattia parodontale avanzata, in particolar modo nei soggetti che fumano da più di 10 anni, indipendentemente da età, sesso e indice di placca. Una terapia preventiva e l’eliminazione diminuzione del consumo di sigarette può migliorare la situazione parodontale.

 

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