Bruxismo e serramento: 5 domande all’esperto

bruxismo e serramento

Bruxismo e serramento – Studio dentistico Chiamenti Lista Verona

 

Il bruxismo è solitamente un fenomeno neuromuscolare, può rivelare una masticazione scorretta. La cura è importante per guarire e soprattutto per evitare fratture e abrasioni dentali. Non da ultimo per evitare che corone e ponti presenti nella bocca si rompano.

Del bruxismo  conosci le cause e i danni che può fare?

 

Parliamo di…

 

  1. Quali sono le cause?
  2. Sintomi di bruxismo, quali sono?
  3. Quali sono i danni da bruxismo?
  4. Il bruxismo nei bambini, perché?
  5. Come si può curare il bruxismo?
  6. Conclusioni

 

1. Quali sono le cause del bruxismo?

 

Il bruxismo o digrignamento dei denti è una “parafunzione”. E’ un movimento della bocca che noi normalmente facciamo ma  quando prende particolari caratteristiche produce danni.

E’ dovuto alla contrazione dei muscoli della mascella ed allo stress, si può presentare alla notte quando dormiamo, oppure durante le attività quotidiane.
Prendiamo prima in esame lo stress muscolare che avviene durante il giorno, nelle situazioni in cui si devono “stringere i denti”, proprio come recita il detto popolare,
Questo causa un sovraccarico muscolare delle arcate dentarie con ripercussioni ai denti e alla articolazione della mandibola (ATM).
In secondo luogo vediamo la contrazione muscolare notturna sia sotto forma di digrignamento dei denti ma anche di contrazione muscolare involontaria.
I muscoli serrano le arcate e strofinano i denti tra loro, questo rappresenta un grande danno per la bocca.

 

2. Sintomi di bruxismo, quali sono?

 

La tensione muscolare si manifesta con il dolore e l’indolenzimento muscolare mattutino, o alla masticazione, rendendola a volte molto dolorosa a volte impossibile. La localizzazione del dolore può essere ai denti, agli angoli della mandibola, irradiata al collo generalmente da un lato.
Gli scricchiolii da digrignamento dei denti sono invece tipici. Avvengono nel sonno, hanno un rumore inconfondibile e provocano innumerevoli danni.

 

3. Quali sono i danni da bruxismo?

 

Parlare dei danni significa distinguere danni ai denti naturali e danni ai lavori fatti dal dentista come ponti e capsule, per non parlare dei dolori muscolari che possono impedire i movimenti di masticazione, del collo come girarsi, o della spalla come alzare un peso.

I danni più comuni sono ai denti, visibili come superfici dentali usurate e consumate.
Un altro grave danno provocato dal bruxismo è la frattura dei denti. La frattura del dente può essere della corona dentale o della radice e può richiedere l’estrazione del dente.
La complicazione più frequente è la rottura di ponti e capsule dentali, perché la ceramica usata per la costruzione delle corone non resiste allo sfregamento e può rompersi danneggiando in modo irreparabile il manufatto.
Danni alla articolazione temporo mandibolare, con dolore alla masticazione, al collo alla spalla.
 

Bruxismo e serramento

 

4. Il bruxismo nei bambini, perché?

 

Anche i bambini digrignano i denti, questa parafunzione si esaurisce da sola intorno ai 9/10 anni e può essere dovuta al precontatto di un dentino da latte.
Questa evenienza si può associare allo stress nello sviluppo psico evolutivo del bambino, ma comunque risolvibile senza interventi con la crescita.

 

5. Come si può curare il bruxismo?

 

La causa come si è letto sopra, non è univoca e necessita prima di una diagnosi. Si valutano lo stress della persona, le interferenze dentali come i precontatti, la presenza di capsule e ponti, la presenza di abrasioni dentali o fratture di manufatti protesici.
La cura del bruxismo si basa sull’uso dei Bite e delle placche.
I Bite sono i più semplici da confezionare, ricoprono e proteggono i denti la notte, e danno un po’ di rilassamento muscolare. Sono in grado di proteggere i denti dallo sfregamento ma a volte questa azione non è sufficiente.
Il bite non è in grado di risolvere i problemi della articolazione della mandibola, o dei dolori al collo, in questi casi si deve ricorrere ad altri apparecchi con funzione gnatologica più specifica, le placche.

 

6. Concludendo

 

Il bruxismo è un problema sostenuto principalmente da tensioni neuromuscolari spesso imputabili allo stress e non solo, che possono manifestarsi con il digrignamento o il dolore muscolare della articolazione della mandibola, del collo e della spalla.
Il digrignamento usura i denti, li consuma, si vede nella sua maggiore gravità a livello dei denti davanti e in presenza di ponti o capsule in ceramica fratturate. La cura consiste nello scegliere l’apparecchio adatto alla situazione, il Bite, la placca di Michigan, oppure i nuovi apparecchi funzionali in caucciù.

 

 

Studio Dentistico Chiamenti Walter Lista Flavia Negrar Verona associato ANDI
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