Antibiotico per denti: come si usa per guarire infezione e dolore

Antibiotico per denti

Antibiotico per denti – Studio dentistico Chiamenti Lista

 

Qual è il migliore antibiotico per il mal di denti?


Quando prendere l’antibiotico per denti?


Guarire presto l’infezione, il dolore ed evitare i rischi di complicazioni?


In questo articolo diamo la risposta a queste tre domande, ma non solo, partiamo prima di tutto dall’elencare le situazioni in cui è consigliato prendere l’antibiotico per mal di denti, per poi dire come prendere l’antibiotico affinché la cura dell’infezione e del dolore siano efficaci, infine passeremo in rassegna le cure migliori.

Diremo quanto dura l’effetto dell’antibiotico nel mal di denti e come usare l’antibiotico evitando pericolose complicazioni ed intolleranze.

Troverete infine, un Vademecum con i consigli per il corretto utilizzo di questi farmaci, spesso in grado di toglierci dolore e infezione ma anche di proteggerci dai rischi della diffusione dell’infezione all’intero organismo per esempio al cuore ai reni al sangue.

 

Parliamo di…
  1. Migliore antibiotico per ascesso dentale.
    1. Quando prendere l’antibiotico per ascesso dentale.
  2. Augmentin antibiotico per denti e gengive.
    1. Augmentin antibiotico.
    2. Augmentin effetti collaterali.
    3. Zitromax o Augmentin.
    4. Augmentin compresse prezzo.
  3. Mal di denti e antibiotico, quanto dura l’effetto.
  4. Antibiotico per mal di denti, nomi.
  5. L’antibiotico per denti quanti giorni si prende?
  6. Effetti collaterali dell’antibiotico per denti,
  7. Antibiotico per mal di denti o antibiotico naturale?

1. Migliore antibiotico per ascesso dentale.

 

Prima di tutto, il migliore antibiotico per ascesso dentale è quello che elimina l’infezione senza effetti collaterali.

Parlando poi di migliore antibiotico per ascesso dentale ricordiamo che l’antibiotico usato per guarire l’ascesso dentale non agisce direttamente sul dolore, ma uccide i batteri che causano l’infezione. Pertanto è chiaro che il farmaco deve essere efficace sui batteri che sono causa dell’infezione per ottenere la scomparsa del dolore e del gonfiore.

L’efficacia dell’antibiotico ahimè non è sempre sicura, alcuni sono più indicati di altri, e poi c’è da sapere che se si assume ripetutamente nell’arco della vita, o per la medesima infezione lo stesso antibiotico, questo può diventare inefficace.

Il migliore antibiotico per ascesso dentale quindi, deve essere attivo sull’infezione per fare passare dolore e gonfiore, e questo avviene quando riesce ad uccidere i batteri responsabili dell’infezione ed a guarire l’infezione stessa.

Ci sono diverse condizioni che richiedono la cura con antibiotici ma per prima cosa ricordiamo che la cura va fatta solamente se ci troviamo davanti ad un’infezione, o al rischio di infezione.
Da qui nasce il bisogno di distinguere in quali circostanze è meglio prendere questi farmaci.

Il migliore antibiotico per ascesso dentale è quello che guarisce sia l’infezione che il dolore. La prima scelta tra i vari farmaci cade generalmente su Augmentin oppure Zitromax, ottimi come primo approccio a questa infezione. Da tenere presente che se dopo alcuni giorni di cura, non si vedono i risultati come la diminuzione del gonfiore, è indicato sostituirli con altri antibiotici.

1.1 Quando prendere l’antibiotico per ascesso dentale.

 
Quando si forma l’ascesso dentale:

  1. L’antibiotico per ascesso dentale, precisiamo che si assume sia quando c’è gonfiore sia quando l’infezione è in fase di sviluppo.

    • L’ascesso può originare da un’infezione alla radice di dente già devitalizzato.
    • Talvolta anche dopo la devitalizzazione di un dente può formarsi un ascesso, ed è quindi indicato l’uso di antibiotico.
    • La carie dentale profonda con necrosi della polpa può dare un ascesso con dolore e gonfiore.
    • Spesso una radice dentale residua e infetta può essere causa di ascesso dentale.
  2. Anche nel gonfiore gengivale causato dalla infezione delle gengive o dalla parodontite si usa l’antibiotico.
  3. Va usato nelle complicazioni dopo estrazione dentaria, o nella prevenzione di complicazioni dovute all’ estrazione di dente normale o del giudizio.
  4. L’infezione di un impianto affetto da perimplantite può richiedere una terapia antibiotica.
  5. La cura della Sinusite.
  6. Nella tonsillite con febbre e difficoltà alla deglutizione meglio fare la cura con antibiotico.

2. Augmentin antibiotico per denti e gengive.

 

Quando ci troviamo davanti ad una infezione dei denti o delle gengive, come detto sopra, è giusto fare la terapia antibiotica, per guarire ascesso e dolore.

L’Augmentin è il nome commerciale di un prodotto composto da amoxicillina e acido clavulanico.
L’insieme di questi due sostanze permette una maggiore efficacia del prodotto anche sui batteri più patogeni e difficili da guarire.

E’ un ottimo antibiotico e funziona sia sulle infezioni ai denti che alle gengive.

Si deve usare prestando attenzione prima di tutto ad eventuali allergie personali, poi alle intolleranze che ogni antibiotico può dare.

Come per tutti gli antibiotici è meglio assumerlo assieme a fermenti lattici e vitaline.

Anche lo Zimox è un buon antibiotico, è composto solamente da amoxicillina senza l’aggiunta di acido clavulanico. Anche questo farmaco si può usare con successo nel mal di denti da ascesso.

Sei allergico/a all’Augmentin , non assumere Zimox , assumi Azitromicina!

Ricordiamo anzitutto perché bisogna fare la cura antibiotica!

  • Per guarire l’infezione, di conseguenza per fare passare il dolore ma soprattutto per prevenire le complicazioni che nelle infezioni della bocca talvolta possono essere molto gravi. L’infezione non curata evolve con un gonfiore che può deturpare il viso e accompagnarsi a febbre, ma non solo, può scivolare e propagarsi in zone anatomiche non curabili con conseguenze gravissime. Augmentin è l’antibiotico da preferire in presenza di infezione dei denti o gengive.

2.1 Augmentin antibiotico.

E’ un farmaco usato da molti anni e tuttora efficace nel guarire le infezione della bocca e dei denti.
E’ efficace e ben tollerato anche se come tutti gli antibiotici può provocare effetti collaterali e reazioni allergiche che vedremo di seguito.

Nel caso di una infezione come l’ascesso dentale, ad esempio con la guancia gonfia, è quanto mai necessario anzi indispensabile iniziare al più presto la cura antibiotica.
A questo punto, prima della assunzione, bisogna essere sicuri di non essere allergici all’antibiotico che si assume.

Il farmaco da scegliere per primo è l’Augmentin perché è ben conosciuto, e ben tollerato.

L’Augmentin si deve assumere ad una posologia che va dalle 2 alle 3 compresse al giorno distanziate regolarmente nella giornata.
Una sua caratteristica è che può essere assunto a stomaco pieno e la cura deve essere prolungata per il tempo necessario, solitamente 5-6 giorni in una infezione dei denti.

Una cosa importantissima da sapere, è che può essere assunto anche in gravidanza.

2.2 Augmentin effetti collaterali.

Per effetti collaterali dell’Augmentin si intendono disturbi legati alla assunzione del farmaco.
Gli antibiotici sono attivi sui microrganismi, e colpiscono qualsiasi microrganismo sensibile ad essi, ciò comporta che anche la flora batterica dell’intestino viene colpita.

Vediamo di seguito uno schema sui principali effetti collaterali di questi farmaci.

• Selezione di batteri resistenti alle cure antibiotiche
• Reazioni allergiche
• Alterazioni della flora batterica intestinale indispensabili nei processi di assorbimento alimentare
• Alterazione dell’equilibrio dei microrganismi del corpo umano con infezioni micosi e candida
• Disturbi intestinali come stipsi e nausea vomito diarrea
Cosa fare affinché non compaiano effetti collaterali da antibiotici
• Fare la cura antibiotica solo se indispensabile altrimenti compaiono batteri resistenti
• L’antibiotico scelto deve essere efficace e ben tollerato
• Proteggere se necessario lo stomaco con antiacidi o gastroprotettori
• La cura deve essere breve
• Essere certi di non avere allergie al farmaco
• Assumere fermenti lattici e vitamine

2.3 Zitromax o Augmentin.

Sono ambedue ottimi ed efficaci antibiotici.
Quello che è importante da sapere è che sono molecole diverse tra loro e quindi possono essere usati alternativamente.

Zitromax è il nome commerciale, ed il principio attivo è azitromicina, della famiglia dei macrolidi.

La caratteristica principale di questo farmaco sta nel modo di assunzione e nella grande tollerabilità. Si assume una compressa da 500 mg al giorno per 3 giorni consecutivi e per facilitare l’assorbimento, lontano alcune ore dai pasti.
La caratteristica che lo rende unico è che si prende per 3 giorni ma agisce sull’infezione per 7 giorni grazie al fatto che si lega a delle cellule del sangue che poi lo rilasciano lentamente e in modo continuo per giorni nell’infezione.

Quando prendere Zitromax e quando Augmentin?

Si possono prendere per primi ambedue, ma teniamo presente quanto segue.
• Guardare prima di tutto la tollerabilità individuale. Prendere quello che si tollera meglio.
• Scegliere quello a cui non si è allergici.
• Una regola è che se devo ripetere una cura antibiotica in tempi ravvicinati, meglio cambiare tipo di antibiotico.
• Oppure se un farmaco non ha fatto effetto dopo 3 giorni, è obbligo cambiare tipo di antibiotico. Chiaramente l’effetto si vede dal gonfiore che diminuisce e dal dolore che scompare.

2.4 Augmentin compresse prezzo.

Il prezzo dei farmaci si differenzia a seconda che sia quello registrato con il nome commerciale esempio Augmentin, oppure con il nome della molecola. In questo secondo caso il farmaco si chiama “Generico” e costa molto meno.

3. Mal di denti e antibiotico, quanto dura l’effetto.

 

Parlando di durata dell’effetto antibiotico sul mal di denti, si presuppone anzitutto che il risultato della cura sia stato ottenuto e che il male di denti sia finito.
Ricordiamo ancora che l’antibiotico agisce sulla infezione e solo secondariamente sul dolore.
Quindi La durata dell’effetto antibiotico può essere di qualche settimana come di qualche anno a seconda che l’infezione si ripresenti o meno. Nel caso in cui la causa dell’infezione sia rimossa il suo effetto è duraturo anzi risolutivo, ovvero l’infezione non si presenterà più.

Quando invece l’antibiotico guarisce l’infezione ai denti ma la causa che l’ha generata non viene eliminata il rischio che si ripresenti l’infezione è forte.

Cosa fare allora?

Nel mal di denti quanto dura l’effetto?

Come regola, assumere l’antibiotico per i 5-6 giorni necessari per guarire l’infezione va bene, ma dedicarsi alla soluzione del problema dentale poi è sacrosanto.

Attenzione, nel caso in cui ciò non sia possibile perché non si può andare subito dal dentista, ci si può aspettare che per un periodo più o meno lungo di tempo, a volte anche molti mesi o anni, i sintomi come il mal di denti, gonfiore della guancia o della gengiva non si presentino, ma questo non è predicibile.
Il mal di denti potrà ancora ritornare e si dovrà poi riassumere una nuova cura antibiotica.

 

4. Antibiotici per mal di denti, nomi.

 

Gli antibiotici per denti non son tutti uguali, si distinguono per la via di somministrazione che può essere per bocca o per iniezione, ed oltre a questo si differenziano per i batteri su cui agiscono.

Prima di Iniziare la cura con antibiotici, per prima cosa si devono conoscere le allergie individuali a questi farmaci, perché come tutti i farmaci possono dare intolleranze ed allergie.

Successivamente si deve scegliere il farmaco.

Gli antibiotici per denti da scegliere per primi sono le penicilline tipo Augmentin, Zimox oppure i macrolidi tipo lo Zitromax, vediamo quali sono le differenze:

  • Augmentin 1 grammo – alla dose di 1 compressa da 1 grammo ogni 12 ore oppure/ ogni 8 nei casi più gravi.

Oppure

  • Zimox 1 grammo- 1 compressa da 1 grammo ogni 12 ore oppure /ogni 8 ore nei casi più gravi.

Nei casi di persone allergiche alle penicilline (Augmentin-Zimox), meglio usare:

  • Klacid 250  – alla dose di 1 compressa da 250 mg ogni 8 ore oppure/ 1 compressa da 500 mg ogni 12 ore nei casi più gravi.

Oppure

  • Zitromax 500 mg – alla dose di 1 compressa al giorno per 3 giorni consecutivi.

Nelle infezioni gengivali gli antibiotici da usare sono uno di questi:

  • Doxiciclina -100 mg al giorno.

oppure

  • Flagyl 250 – 1 compressa da 250 mg ogni 8 ore.

oppure

  • Zimox   -1 compressa ogni 12 ore.

5. L’antibiotico per denti quanti giorni si prende?

 

E’ importante sapere:

  • La cura antibiotica deve essere fatta innanzitutto rispettando gli orari di assunzione del farmaco.
  • Deve durare dai 4 giorni ai 7 giorni a seconda di come si completa la guarigione.
  • Nel caso in cui dopo 2/3 giorni di cura non ci siano risultati, ovvero l’infezione non inizia a regredire, la guancia non inizia a sgonfiarsi, il dolore non diminuisce, si deve cambiare tipo di farmaco!

6. Effetti collaterali dell’antibiotico per denti

 

Gli effetti collaterali di una cura antibiotica possono essere:

  • Per prima cosa la reazione allergica, spesso lieve talvolta grave.
  • Gli antibiotici possono dare una intolleranza intestinale con diarrea e gonfiore addominale.
  • Un effetto collaterale frequente nelle cure di lunga durata, specialmente nelle donne, è la candidosi genitale .
  • Per ultimo, specie nelle cure ripetute, la selezione di batteri resistenti all’antibiotico che si sta usando che rendono inefficace la cura stessa.

Reazione allergica da antibiotici.

L’allergia può manifestarsi con un prurito al corpo, con delle macchioline rosse sulla pelle.

Nei casi gravi può dare può dare gonfiore alla gola al labbro con difficoltà respiratoria e per finire  effetti sistemici che possono sfociare in collasso e morte dell’individuo.

Si deve fare molta attenzione alle allergie individuali agli antibiotici!

Meglio consultare il proprio medico o dentista prima di assumere un antibiotico.

7. Antibiotico per mal di denti o antibiotico naturale?

 

In presenza di un ascesso dentale o di una infezione si deve avere un atteggiamento molto prudente, si deve fare una cura sicuramente efficace, ovvero l’antibiotico per mal di denti. Scegliere di curarsi con prodotti alternativi e naturali in questa situazione è estremamente rischioso. Questi rimedi naturali possono agire nella stimolazione del sistema immunitario ma non hanno la velocità di azione di un antibiotico ed espongono alle gravi complicazioni. In queste situazioni si deve agire con tempestività e l’effetto deve essere immediato.
Detto questo, un atteggiamento razionale mi permette di suggerire senza ombra di dubbio, che quando ci troviamo in presenza di un ascesso dentale, o di una infezione batterica si deve curare con antibiotici per denti.

Dobbiamo sapere che, se l’infezione non viene curata, i rischi di una disseminazione dei batteri in tutto l’organismo con complicazioni gravissime, è possibile e quindi la cura antibiotica è indispensabile per scongiurare queste temibili complicazioni.

 

 

Studio Dentistico Chiamenti Walter Lista Flavia Negrar Verona associato ANDI
2 comments
  1. Alfredo
    Alfredo
    2 Maggio 2022 at 17:05

    Gentile dottore sto assumendo augmenting. A fronte di una infiammazione di un premolare, orbene, se trattasi di un granuloma, dopo una eventuale guarigione il materiale che si forma nella radice viene assorbito dall organismo oppure bisogna estrarre il dente e ripulire obbligatoriamente? Grazie per un SUo riscontro,

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      2 Maggio 2022 at 18:36

      Gentile Alfredo,
      Mi fa piacere esserle utile e per questo le dico che La prima cosa da fare è la diagnosi.
      Quindi è importante sapere se c’è dolore spontaneo o alla masticazione su questo premolare, se si è mai gonfiata la gengiva, oppure se ha avuto un ascesso in questa zona. Nel caso in cui ci fosse questo è verosimile che serva la devitalizzazione del dente. Altra necessità per la diagnosi è la radiografia endorale al dente interessato.
      Se c’è infiammazione della polpa dentale, un granuloma, oppure una necrosi della polpa, è obbligatorio devitalizzare il dente e nel caso in cui ci fosse un granuloma, questo verrà guarito dalle difese dell’organismo in seguito alla devitalizzazione fatta con tecnica corretta.
      Solamente nel caso in cui la devitalizzazione per qualsiasi motivo non sia perfettamente eseguibile, rimane la possibilità dell’apicectomia.
      La ringrazio per avermi contattato
      Cordiali saluti
      dott. Walter Chiamenti

      Reply
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