Antibiotico per denti: come si usa per guarire infezione e dolore

Antibiotico per denti

Antibiotico per denti – Studio dentistico Chiamenti Lista

 

Qual è il migliore antibiotico per il mal di denti?


Quando prendere l’antibiotico per denti?


Guarire presto l’infezione, il dolore ed evitare i rischi di complicazioni?


In questo articolo diamo la risposta a queste tre domande, ma non solo, partiamo prima di tutto dall’elencare le situazioni in cui è consigliato prendere l’antibiotico per mal di denti, per poi dire come prendere l’antibiotico affinché la cura dell’infezione e del dolore siano efficaci, infine passeremo in rassegna le cure migliori.

Diremo quanto dura l’effetto dell’antibiotico nel mal di denti e come usare l’antibiotico evitando pericolose complicazioni ed intolleranze.

Troverete infine, un Vademecum con i consigli per il corretto utilizzo di questi farmaci, spesso in grado di toglierci dolore e infezione ma anche di proteggerci dai rischi della diffusione dell’infezione all’intero organismo per esempio al cuore ai reni al sangue.

 

Parliamo di…
  1. Migliore antibiotico per ascesso dentale.
    1. Quando prendere l’antibiotico per ascesso dentale.
  2. Augmentin antibiotico per denti e gengive.
    1. Augmentin antibiotico.
    2. Augmentin effetti collaterali.
    3. Zitromax o Augmentin.
    4. Augmentin compresse prezzo.
  3. Mal di denti e antibiotico, quanto dura l’effetto.
  4. Antibiotico per denti, nomi.
  5. L’antibiotico per denti quanti giorni si prende?
  6. Effetti collaterali dell’antibiotico per denti,
  7. Antibiotico per mal di denti o antibiotico naturale?

1. Migliore antibiotico per ascesso dentale.

 

Prima di tutto, il migliore antibiotico per ascesso dentale è quello che elimina l’infezione senza effetti collaterali.

Parlando poi di migliore antibiotico per ascesso dentale ricordiamo che l’antibiotico usato per guarire l’ascesso dentale non agisce direttamente sul dolore, ma uccide i batteri che causano l’infezione. Pertanto è chiaro che il farmaco deve essere efficace sui batteri che sono causa dell’infezione per ottenere la scomparsa del dolore e del gonfiore.

L’efficacia dell’antibiotico ahimè non è sempre sicura, alcuni sono più indicati di altri, e poi c’è da sapere che se si assume ripetutamente nell’arco della vita, o per la medesima infezione lo stesso antibiotico, questo può diventare inefficace.

Il migliore antibiotico per ascesso dentale quindi, deve essere attivo sull’infezione per fare passare dolore e gonfiore, e questo avviene quando riesce ad uccidere i batteri responsabili dell’infezione ed a guarire l’infezione stessa.

Ci sono diverse condizioni che richiedono la cura con antibiotici ma per prima cosa ricordiamo che la cura va fatta solamente se ci troviamo davanti ad un’infezione, o al rischio di infezione.
Da qui nasce il bisogno di distinguere in quali circostanze è meglio prendere questi farmaci.

Il migliore antibiotico per ascesso dentale è quello che guarisce sia l’infezione che il dolore. La prima scelta tra i vari farmaci cade generalmente su Augmentin oppure Zitromax, ottimi come primo approccio a questa infezione. Da tenere presente che se dopo alcuni giorni di cura, non si vedono i risultati come la diminuzione del gonfiore, è indicato sostituirli con altri antibiotici.

1.1 Quando prendere l’antibiotico per ascesso dentale.

 
Quando si forma l’ascesso dentale:

  1. L’antibiotico per ascesso dentale, precisiamo che si assume sia quando c’è gonfiore sia quando l’infezione è in fase di sviluppo.

    • L’ascesso può originare da un’infezione alla radice di dente già devitalizzato.
    • Talvolta anche dopo la devitalizzazione di un dente può formarsi un ascesso, ed è quindi indicato l’uso di antibiotico.
    • La carie dentale profonda con necrosi della polpa può dare un ascesso con dolore e gonfiore.
    • Spesso una radice dentale residua e infetta può essere causa di ascesso dentale.
  2. Anche nel gonfiore gengivale causato dalla infezione delle gengive o dalla parodontite si usa l’antibiotico.
  3. Va usato nelle complicazioni dopo estrazione dentaria, o nella prevenzione di complicazioni dovute all’ estrazione di dente normale o del giudizio.
  4. L’infezione di un impianto affetto da perimplantite può richiedere una terapia antibiotica.
  5. La cura della Sinusite.
  6. Nella tonsillite con febbre e difficoltà alla deglutizione meglio fare la cura con antibiotico.

2. Augmentin antibiotico per denti e gengive.

 

Quando ci troviamo davanti ad una infezione dei denti o delle gengive, come detto sopra, è giusto fare la terapia antibiotica, per guarire ascesso e dolore.

L’Augmentin è il nome commerciale di un prodotto composto da amoxicillina e acido clavulanico.
L’insieme di questi due sostanze permette una maggiore efficacia del prodotto anche sui batteri più patogeni e difficili da guarire.

E’ un ottimo antibiotico e funziona sia sulle infezioni ai denti che alle gengive.

Si deve usare prestando attenzione prima di tutto ad eventuali allergie personali, poi alle intolleranze che ogni antibiotico può dare.

Come per tutti gli antibiotici è meglio assumerlo assieme a fermenti lattici e vitaline.

Anche lo Zimox è un buon antibiotico, è composto solamente da amoxicillina senza l’aggiunta di acido clavulanico. Anche questo farmaco si può usare con successo nel mal di denti da ascesso.

Sei allergico/a all’Augmentin , non assumere Zimox , assumi Azitromicina!

Ricordiamo anzitutto perché bisogna fare la cura antibiotica!

  • Per guarire l’infezione, di conseguenza per fare passare il dolore ma soprattutto per prevenire le complicazioni che nelle infezioni della bocca talvolta possono essere molto gravi. L’infezione non curata evolve con un gonfiore che può deturpare il viso e accompagnarsi a febbre, ma non solo, può scivolare e propagarsi in zone anatomiche non curabili con conseguenze gravissime. Augmentin è l’antibiotico da preferire in presenza di infezione dei denti o gengive.

2.1 Augmentin antibiotico.

E’ un farmaco usato da molti anni e tuttora efficace nel guarire le infezione della bocca e dei denti.
E’ efficace e ben tollerato anche se come tutti gli antibiotici può provocare effetti collaterali e reazioni allergiche che vedremo di seguito.

Nel caso di una infezione come l’ascesso dentale, ad esempio con la guancia gonfia, è quanto mai necessario anzi indispensabile iniziare al più presto la cura antibiotica.
A questo punto, prima della assunzione, bisogna essere sicuri di non essere allergici all’antibiotico che si assume.

Il farmaco da scegliere per primo è l’Augmentin perché è ben conosciuto, e ben tollerato.

L’Augmentin si deve assumere ad una posologia che va dalle 2 alle 3 compresse al giorno distanziate regolarmente nella giornata.
Una sua caratteristica è che può essere assunto a stomaco pieno e la cura deve essere prolungata per il tempo necessario, solitamente 5-6 giorni in una infezione dei denti.

Una cosa importantissima da sapere, è che può essere assunto anche in gravidanza.

2.2 Augmentin effetti collaterali.

Per effetti collaterali dell’Augmentin si intendono disturbi legati alla assunzione del farmaco.
Gli antibiotici sono attivi sui microrganismi, e colpiscono qualsiasi microrganismo sensibile ad essi, ciò comporta che anche la flora batterica dell’intestino viene colpita.

Vediamo di seguito uno schema sui principali effetti collaterali di questi farmaci.

• Selezione di batteri resistenti alle cure antibiotiche
• Reazioni allergiche
• Alterazioni della flora batterica intestinale indispensabili nei processi di assorbimento alimentare
• Alterazione dell’equilibrio dei microrganismi del corpo umano con infezioni micosi e candida
• Disturbi intestinali come stipsi e nausea vomito diarrea
Cosa fare affinché non compaiano effetti collaterali da antibiotici
• Fare la cura antibiotica solo se indispensabile altrimenti compaiono batteri resistenti
• L’antibiotico scelto deve essere efficace e ben tollerato
• Proteggere se necessario lo stomaco con antiacidi o gastroprotettori
• La cura deve essere breve
• Essere certi di non avere allergie al farmaco
• Assumere fermenti lattici e vitamine

2.3 Zitromax o Augmentin.

Sono ambedue ottimi ed efficaci antibiotici.
Quello che è importante da sapere è che sono molecole diverse tra loro e quindi possono essere usati alternativamente.

Zitromax è il nome commerciale, ed il principio attivo è azitromicina, della famiglia dei macrolidi.

La caratteristica principale di questo farmaco sta nel modo di assunzione e nella grande tollerabilità. Si assume una compressa da 500 mg al giorno per 3 giorni consecutivi e per facilitare l’assorbimento, lontano alcune ore dai pasti.
La caratteristica che lo rende unico è che si prende per 3 giorni ma agisce sull’infezione per 7 giorni grazie al fatto che si lega a delle cellule del sangue che poi lo rilasciano lentamente e in modo continuo per giorni nell’infezione.

Quando prendere Zitromax e quando Augmentin?

Si possono prendere per primi ambedue, ma teniamo presente quanto segue.
• Guardare prima di tutto la tollerabilità individuale. Prendere quello che si tollera meglio.
• Scegliere quello a cui non si è allergici.
• Una regola è che se devo ripetere una cura antibiotica in tempi ravvicinati, meglio cambiare tipo di antibiotico.
• Oppure se un farmaco non ha fatto effetto dopo 3 giorni, è obbligo cambiare tipo di antibiotico. Chiaramente l’effetto si vede dal gonfiore che diminuisce e dal dolore che scompare.

2.4 Augmentin compresse prezzo.

Il prezzo dei farmaci si differenzia a seconda che sia quello registrato con il nome commerciale esempio Augmentin, oppure con il nome della molecola. In questo secondo caso il farmaco si chiama “Generico” e costa molto meno.

3. Mal di denti e antibiotico, quanto dura l’effetto.

 

Parlando di durata dell’effetto antibiotico sul mal di denti, si presuppone anzitutto che il risultato della cura sia stato ottenuto e che il male di denti sia finito.
Ricordiamo ancora che l’antibiotico agisce sulla infezione e solo secondariamente sul dolore.
Quindi La durata dell’effetto antibiotico può essere di qualche settimana come di qualche anno a seconda che l’infezione si ripresenti o meno. Nel caso in cui la causa dell’infezione sia rimossa il suo effetto è duraturo anzi risolutivo, ovvero l’infezione non si presenterà più.

Quando invece l’antibiotico guarisce l’infezione ai denti ma la causa che l’ha generata non viene eliminata il rischio che si ripresenti l’infezione è forte.

Cosa fare allora?

Nel mal di denti quanto dura l’effetto?

Come regola, assumere l’antibiotico per i 5-6 giorni necessari per guarire l’infezione va bene, ma dedicarsi alla soluzione del problema dentale poi è sacrosanto.

Attenzione, nel caso in cui ciò non sia possibile perché non si può andare subito dal dentista, ci si può aspettare che per un periodo più o meno lungo di tempo, a volte anche molti mesi o anni, i sintomi come il mal di denti, gonfiore della guancia o della gengiva non si presentino, ma questo non è predicibile.
Il mal di denti potrà ancora ritornare e si dovrà poi riassumere una nuova cura antibiotica.

 

4. Antibiotici per denti, nomi.

 

Gli antibiotici per denti non son tutti uguali, si distinguono per la via di somministrazione che può essere per bocca o per iniezione, ed oltre a questo si differenziano per i batteri su cui agiscono.

Prima di Iniziare la cura con antibiotici, per prima cosa si devono conoscere le allergie individuali a questi farmaci, perché come tutti i farmaci possono dare intolleranze ed allergie.

Successivamente si deve scegliere il farmaco.

Gli antibiotici per denti da scegliere per primi sono le penicilline tipo Augmentin, Zimox oppure i macrolidi tipo lo Zitromax, vediamo quali sono le differenze:

  • Augmentin 1 grammo – alla dose di 1 compressa da 1 grammo ogni 12 ore oppure/ ogni 8 nei casi più gravi.

Oppure

  • Zimox 1 grammo- 1 compressa da 1 grammo ogni 12 ore oppure /ogni 8 ore nei casi più gravi.

Nei casi di persone allergiche alle penicilline (Augmentin-Zimox), meglio usare:

  • Klacid 250  – alla dose di 1 compressa da 250 mg ogni 8 ore oppure/ 1 compressa da 500 mg ogni 12 ore nei casi più gravi.

Oppure

  • Zitromax 500 mg – alla dose di 1 compressa al giorno per 3 giorni consecutivi.

Nelle infezioni gengivali gli antibiotici da usare sono uno di questi:

  • Doxiciclina -100 mg al giorno.

oppure

  • Flagyl 250 – 1 compressa da 250 mg ogni 8 ore.

oppure

  • Zimox   -1 compressa ogni 12 ore.

5. L’antibiotico per denti quanti giorni si prende?

 

E’ importante sapere:

  • La cura antibiotica deve essere fatta innanzitutto rispettando gli orari di assunzione del farmaco.
  • Deve durare dai 4 giorni ai 7 giorni a seconda di come si completa la guarigione.
  • Nel caso in cui dopo 2/3 giorni di cura non ci siano risultati, ovvero l’infezione non inizia a regredire, la guancia non inizia a sgonfiarsi, il dolore non diminuisce, si deve cambiare tipo di farmaco!

6. Effetti collaterali dell’antibiotico per denti

 

Gli effetti collaterali di una cura antibiotica possono essere:

  • Per prima cosa la reazione allergica, spesso lieve talvolta grave.
  • Gli antibiotici possono dare una intolleranza intestinale con diarrea e gonfiore addominale.
  • Un effetto collaterale frequente nelle cure di lunga durata, specialmente nelle donne, è la candidosi genitale .
  • Per ultimo, specie nelle cure ripetute, la selezione di batteri resistenti all’antibiotico che si sta usando che rendono inefficace la cura stessa.

Reazione allergica da antibiotici.

L’allergia può manifestarsi con un prurito al corpo, con delle macchioline rosse sulla pelle.

Nei casi gravi può dare può dare gonfiore alla gola al labbro con difficoltà respiratoria e per finire  effetti sistemici che possono sfociare in collasso e morte dell’individuo.

Si deve fare molta attenzione alle allergie individuali agli antibiotici!

Meglio consultare il proprio medico o dentista prima di assumere un antibiotico.

7. Antibiotico per mal di denti o antibiotico naturale?

 

In presenza di un ascesso dentale o di una infezione si deve avere un atteggiamento molto prudente, si deve fare una cura sicuramente efficace, ovvero l’antibiotico per mal di denti. Scegliere di curarsi con prodotti alternativi e naturali in questa situazione è estremamente rischioso. Questi rimedi naturali possono agire nella stimolazione del sistema immunitario ma non hanno la velocità di azione di un antibiotico ed espongono alle gravi complicazioni. In queste situazioni si deve agire con tempestività e l’effetto deve essere immediato.
Detto questo, un atteggiamento razionale mi permette di suggerire senza ombra di dubbio, che quando ci troviamo in presenza di un ascesso dentale, o di una infezione batterica si deve curare con antibiotici per denti.

Dobbiamo sapere che, se l’infezione non viene curata, i rischi di una disseminazione dei batteri in tutto l’organismo con complicazioni gravissime, è possibile e quindi la cura antibiotica è indispensabile per scongiurare queste temibili complicazioni.

 

 

Studio Dentistico Chiamenti Walter Lista Flavia Negrar Verona associato ANDI
17 comments
  1. Chiara
    Chiara
    2 Agosto 2023 at 08:03

    Salve, è ormai una. Settimana che soffro. Di Pericoronite. La dentista mi ha dato possibilità di scegliere tra Augmentin e zitromax , gli ho detto di darmi il più forte e lei mi ha dato zitromax. Ieri ho preso la seconda pasticca , ma miglioramenti non me vedo molti il dolore resta sempre molto presente , è vero che. Per. Un antibiotico almeno 48 ore bisogna aspettarle però ho la sensazione che non sia l antibiotico giusto. In più da stanotte mi sento molto gonfia in Generale soprattutto nella parte infondo del collo. Mi devo preoccupare? Devo. Cambiare antibiotico? E. L’estrazione del dente e parte. Della. Gengiva secondo lei è la cosa migliore da fare ? Poi comunque per alleviare il dolore due. Volte al giorno prendo oki e. Per lo stomaco un protettore essendo che è una. Settimana ormai che vado avanti così con oki e or zitromax . Penso che comunque da stanotte ad ora qualche miglioramento ci doveva. Essere

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    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      3 Agosto 2023 at 09:58

      Cara Chiara,
      Premesso che deve prendere anche la terza pastiglia, mi chiedo il gonfiore è localizzato nella zona del dente, oppure c’è gonfiore della guancia, fa fatica a deglutire?
      Il gonfiore della guancia aumenta oppure è stabile.
      Questo determina il rischio a cui lei è esposta, ovvero fa capire se si tratta di pericoronarite o se la pericoronarite sta evolvendo in acsesso.
      L’antibiotico può agire anche in 3/4 giorni, ma la situazione non deve peggiorare.
      Se le sembra di non migliorare è meglio cambiare antibiotico e ricorrere a dosaggi alti.
      Credo comunque che se la situazione non migliora, sia meglio sentire la sua dentista per monitorare la situazione, e scegliere il farmaco alternativo.
      Dott. Chiamenti Walter

      Reply
  2. Gennaro
    Gennaro
    23 Luglio 2023 at 03:24

    Salve

    Il dentista mi ha devitalizzato il penultimo molare (arcata superiore lato sinistro) il 19 giugno. Ci sono state almeno 3 sedute per pulire a fondo i 3 canali. Ho preso circa 3 scatole di Augmentin per l’ascesso che si era creato e 1 scatola di Klacid visto che l’ascesso non scompariva. Attualmente la devitalizzazione non è stata ancora completata (nel senso che i canali non sono stati riempiti da apposito materiale di cui non conosco il nome). Il dente non mi fa male e mastico tranquillamente qualsiasi tipo di cibo (tenero e duro) però se premo sulla gengiva (in corrispondenza del molare ovviamente) sento dolore, segno che l’infezione è ancora in atto. Dalla radiografia fatta dal dentista (circa 10 giorni fa) si evince che c’è ancora infezione. Come mai? Bisogna estrarre il dente? Grazie

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    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      1 Agosto 2023 at 15:17

      gentile Gennaro
      Il dente non è da estrarre per questi motivi, l’estrazione si può valutare se il dente è compromesso strutturalmente.
      Se è presente un dubbio su completare o meno la cura, si può fare una medicazione dei canali radicolari con “Calxil” , attendere 3/4 settimanein modo che ogni sintomo scompaia e per poi completare la cura e la chiusura dei canali in modo definitivo.
      Cordiali saluti
      Dott. Walter Chiamenti

      Reply
  3. Alex
    Alex
    13 Giugno 2023 at 21:51

    Gent.mo Dottore, sto assumendo agumentin a seguito di una infezione dell’ incisivo sinistro che è risultato morto. Mi ha causato un rigonfiamento sotto il palato. Il medico mi ha forato il dente per far fuoriuscire il liquido e la situazione sembra stia rientrando. Non ho dolore particolare solo leggero fastidio. Finita la cura di antibiotico procederà con la devitalizzazione del dente. Mi è stato riferito che si tenterà di estrarre materiale attraverso il dente stesso oppure, in caso di non riuscita, si procederà con intervento da sopra la gengiva. Sono spaventato e spero che la cura faccia rientrare questo gonfiore. È necessario l’intervento? La ringrazio e in anticipo

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    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      14 Giugno 2023 at 15:50

      Caro Alex
      Giustamente il dente va devitalizzato.
      L’obiettivo sarà una devitalizzazione perfetta, ovvero che si estenda per tutta la radice del dente. La devitalizzazione riuscita si vede dalla radiografia endorale e una volta raggiunto questo obiettivo generalmente non è necessaria altra cura. La verifica che tutto è andato a posto, si farà dopo 2 mesi con una ulteriore radiografia endorale, dove si vedrà l’apice radicolare “sano”. Qualora si evidenziasse a questo punto una infezione all’apice radicolare si valuterà se rifare la devitalizzazione oppure fare l’apicectomia.
      Spero di essere stato esauriente.
      Cordiali saluti
      Dott. Walter Chiamenti

      Reply
  4. Sara
    Sara
    28 Maggio 2023 at 17:47

    Salve, ho fatto un’intervento circa 4 giorni fa: estrazione denti del giudizio: due arcata superiore ed uno in arcata inferiore che mi sta dando parecchie rogne, essendo stato semi incluso hanno dovuto incidere. Mi hanno prescritto Klacid 500 mg ormai da 5 giorni, perché ho dovuto iniziare la terapia due giorni prima dell’intervento. Oggi sono al 4 giorno e ancora non ho notato miglioramenti notevoli: continuo ad avere la guancia gonfia, patina bianca ed un rigonfiamento gengivale. In tutto ciò l’antibiotico non lo tollero nemmeno perché mi crea troppi effetti collaterali sgradevoli, e non agisce bene sull’intenzione. Che sicuramente è presente.
    Volevo sapere se è possibile sostituirlo con un altro antibiotico più efficace! Perché ho letto il vostro articolo e c’è un punto inerente a questo! Stavo pensando allo Zitromax, perché Augmentin sono allergica! Preso anche per infezione da Covid una volta. Quindi so che mi provoca il giusto malessere come tutti gli antibiotici naturalmente, ma non certo come il Klacid che mi sta uccidendo!! Grazie mille

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    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      5 Giugno 2023 at 09:41

      gentile Sara
      mi scuso intanto per averle risposto con qualche giorno di ritardo.
      Io credo che il problema sia “alveolite post estrattiva”.
      Cosa fare?
      Il dentista deve “curettare” ovvero pulire la sede dell’estrazione, che sarà sicuramente a carico del dente del giudizio all’arcata inferiore, Lavare con acqua ossigenata, medicare con appropriati antibiotici la sede post-estrattiva. Un’ altra possibilità è iniettare nella gengiva dolorante una fiala di cortisone.
      L’alveolite post-estrattiva può durare anche 10/15 giorni.
      Cordiali saluti
      Dott. Walter Chiamenti

      Reply
  5. valentina
    valentina
    21 Dicembre 2022 at 20:22

    salve volevo un informazione se era possibile io ho un forte dolore ai denti e sto assumendo un antidolorifico per questo dolore volevo sapere se facendo gli sciaqui con il colluttorio lasterin può dare bene anche perchè non e continuo va e viene e a volte è anche forte cosa mi consiglia: grazie

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      22 Dicembre 2022 at 15:50

      Gentile Valentina,
      assumere antidolorifico va bene, Listerin non ha nessuna indicazione.
      Il dolore può originare da una carie profonda, allora sarà pulsante, oppure da un iniziale ascesso e al dolore si potrà aggiungere gonfiore.
      Assuma per sicurezza oltre all’analgesico un antibiotico come augmentin 1 comp. ogni 12 ore, se non è allergica, poi vada dal suo dentista.
      Cordiali saluti
      Dott. w
      Walter Chiamenti

      Reply
  6. Adrian Galan
    Adrian Galan
    16 Dicembre 2022 at 07:27

    Buongiorno!Ho fratturato un dente che mi ha fatto l’infezione,dentista mi aveva detto da prendere klacid 500 per curare è poi mi levava il dente.Proprio in mattinata del estrazione del dente (quale ed avvenuta in serata)è cominciato uscire il pus dalla gengiva,il dente è stato levato uguale mi sono state fatte le suture,è sono stato indirizzato ha continuare terapia con klacid per altre 5 gg +3gg bentalan,è tornare per togliere le suture dopo 2settimane.Dopo 8gg dalla estrazione,finito antibiotico(quale lo preso per un totale de 19giorni),ancora celo la guancia leggermente gonfia è mi sta ancora uscire il pus dalla gengive.Ho chiamato il dottore è mi ha detto da prendere per altri 2gg klacid.Io adesso a questo punto non so cosa fare non vedo nessun miglioramento,non loro se continuare con klacid o cambiare.(preciso che in passato ho avuto problemi con Augmentin è il dottore curante mi aveva detto da non perdere)

    Reply
    • Adrian Galan
      Adrian Galan
      16 Dicembre 2022 at 07:37

      Mi sono dimenticato a precisare che il dente problematico era incapsulato.

      Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      19 Dicembre 2022 at 09:21

      Caro Andrian,
      la cura che ha fatto è Klacid 500 1 compressa ogni 12 ore?
      19 giorni di antibiotico sono troppi, sarebbe meglio trovare una soluzione alternativa!
      La guancia è ancora gonfia molto o poco?
      L’ascesso c’è ancora?
      Se l’ascesso non c’è più ma persiste una infezione dell’alveolo post estrattivo, io consiglio per prima cosa una radiografia nella zona di estrazione per controllare che vada tutto bene, per poi fare una pulizia e medicazione del sito estrattivo rimuovendo il tessuto infetto dall’ alveolo dentario, ed ancora, lavaggi con acqua ossigenata e metronidazolo ogni 3 giorni.
      Farei anche impacchi con acqua calda sulla guancia tre volte al giorno.
      Se l’ascesso, è ancora presente cambierei antibiotico, ma prima di questo è necessaria una visita e una valutazione più approfondita della situazione.
      Mi faccia sapere come evolve la situazione
      Cordiali saluti
      Dott. Walter Chiamenti

      Reply
  7. Emanuele
    Emanuele
    4 Novembre 2022 at 06:29

    Ho una pulpite , e ho preso cefixioral però dopo 4 gg che aumentava il dolore il dentista mi ha fatto prendere augumentin, che lo prendo sono 3 gg e mi e stato aperto e iniziato a devitalizzare però il dolore leggermente diminuiti però c’è sempre un dolore fisso a livello della mandibola , quanto durerà il dolore ? E normale che dopo averlo aperto ancora ci sia il fiore , siccome ho preso tanto tempo augumentin per un po’ di anni sempre per i denti ho paura che sono resistente però mi hanno detto di no

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      8 Novembre 2022 at 13:59

      Caro Emanuele,
      nella pulpite infiammatoria l’antibiotico si prende per precauzione, ma non da grandi risultati.
      Come ha fatto il suo dentista l’approccio corretto è la medicazione canalare che il dentista le ha fatto.
      Se il dolore non passa nonostante l’uso di analgesici, magari FANS + tachipirina, meglio continuare l’antibiotico come augmentin 1 cp ogni 8 ore, ed aggiungere cortisone, ad esempio deltacortene 25 milligrammi per 2 giorni.
      La ringrazio della fiducia accordatami.
      Dott. Walter Chiamenti

      Reply
  8. Alfredo
    Alfredo
    2 Maggio 2022 at 17:05

    Gentile dottore sto assumendo augmenting. A fronte di una infiammazione di un premolare, orbene, se trattasi di un granuloma, dopo una eventuale guarigione il materiale che si forma nella radice viene assorbito dall organismo oppure bisogna estrarre il dente e ripulire obbligatoriamente? Grazie per un SUo riscontro,

    Reply
    • Studio dentistico Chiamenti Lista
      Studio dentistico Chiamenti Lista • Post Author •
      2 Maggio 2022 at 18:36

      Gentile Alfredo,
      Mi fa piacere esserle utile e per questo le dico che La prima cosa da fare è la diagnosi.
      Quindi è importante sapere se c’è dolore spontaneo o alla masticazione su questo premolare, se si è mai gonfiata la gengiva, oppure se ha avuto un ascesso in questa zona. Nel caso in cui ci fosse questo è verosimile che serva la devitalizzazione del dente. Altra necessità per la diagnosi è la radiografia endorale al dente interessato.
      Se c’è infiammazione della polpa dentale, un granuloma, oppure una necrosi della polpa, è obbligatorio devitalizzare il dente e nel caso in cui ci fosse un granuloma, questo verrà guarito dalle difese dell’organismo in seguito alla devitalizzazione fatta con tecnica corretta.
      Solamente nel caso in cui la devitalizzazione per qualsiasi motivo non sia perfettamente eseguibile, rimane la possibilità dell’apicectomia.
      La ringrazio per avermi contattato
      Cordiali saluti
      dott. Walter Chiamenti

      Reply
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